di Agnese Maugeri

Catania- Fervono i preparativi per l’inaugurazione dell’Art Factory 04 che si terrà nei saloni del centro fieristico delle Ciminiere di Catania dall’8 al 11 maggio, dopo il successo delle prime tre edizioni quella di quest’anno si riserva carica di interessanti novità e di partecipazioni, nuovi talenti e accreditate gallerie d’arte italiane.

Un evento organizzato da Daniele Artone e dall’associazione Dietro le quinte Arte Contemporanea, insieme all’Accademia delle Belle Arti di Catania e ad alcune fondazioni siciliane che si muovono nel territorio per cercare e promulgare i nuovi linguaggi pluriformi dell’arte.

Art Factory nasce proprio dall’intento di creare un confronto tra diversi artisti nell’ambito dell’arte contemporanea e già dalla sua prima edizione ottiene il gradimento di un grandissimo artista Lucio Dalla che si appassiona tanto da ricoprirne la presidenza per i primi due anni.

Protagonista assoluta delle giornate è l’arte declinata nei suoi molteplici aspetti, pittura, disegno, scultura, installazioni, video e fotografia, tante le manifestazioni correlate organizzate all’interno e all’esterno delle Ciminiere, workshop, seminari e mostre.

Per saperne di più abbiamo contattato telefonicamente Daniele Alonge, giovane artista siciliano e curatore indipendente che si sta occupando di tre rassegne molto particolari e interessanti: Trinacria Contemporary, Refreshing Art e Street View.

Art Factory si occupa di promuovere i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, e lo fa in particolar modo con le tre rassegne di cui ti occupi, spiegaci come saranno strutturate?

“È un modo nuovo per dare  spazio a giovani promesse, una vetrina che li presenti al pubblico.

Trinacria Contemporary è un’esposizione di tre bravissimi artisti siciliani, Gaetano Longo pittore, Angelo Spina fotografo e Vlady Art street artist, hanno tutti un interessante e produttivo trascorso che li ha portati ad avere un’ottima conoscenza della loro arte e, in questa occasione, presenteranno le loro opere ai visitatori e agli addetti al settore.

Refreshing Art evento collaterale nato l’anno scorso e quest’ anno riconfermato,  è una collettiva di dieci artisti italiani, che raccontano la realtà dell’arte contemporanea così come loro la vivono e concepiscono attraverso l’utilizzo di differenti linguaggi messi a confronto, gli artisti che prenderanno parte alla rassegna oltre me sono, BR1, Giorgia De Angelis, Daniele Denaro, Francesco De Molfetta, Andrea Francolino, Emanuele Giuffrida, Omar Hassan, Giovanni Iudice, Gianfranco Pulitano.

Street View è al suo debutto, è stata voluta proprio perché la Street Art è una nuova forma d’arte che sta ormai spopolando nel mondo e quindi era giusto trovarle una collocazione anche qui ad Art Factory. Attraverso dei video registrati dagli artisti mentre lavorano alle loro creazioni, in ufficio a casa, per strada, si cerca di creare una storia della street art contemporanea italiana da Milano a Catania, interverranno: BR1, Elfo, Fra, Vlady Art, Dott Porka’s P-Proj, Biancoshock, Grec Art”.

Siamo alla quarta edizione dell’Art Factory, cosa si è mantenuto e cosa invece è stato rinnovato rispetto agli anni precedenti?

“L’intento è sempre quello di valorizzare l’arte e l’evento è stato organizzato nello stesso modo, ma con il passare degli anni stiamo crescendo e molte gallerie famose italiane, circa quaranta, hanno aderito al nostro progetto, tra le quali Forni e Astuni di Bologna, Blanchaert di Milano, Russo, Edarcom, Creative room di Roma, e questo porta una maggiore risonanza anche a livello nazionale”.

Si è molto discusso dei giovani e l’arte, soprattutto dopo la questione della presunta abolizione della storia dell’arte nelle scuole, qual è il rapporto tra i ragazzi catanesi e l’arte?

“Qui a Catania c’è l’Accademia delle Belle Arti dove sempre più ragazzi si iscrivono per intraprendere un percorso artistico, l’arte affascina, è liberazione, è creatività, è espressione, è linguaggio, proprio per questo molti spazi dell’Art Factory sono dedicati all’incontro dei giovani con l’arte.

Un padiglione sarà, infatti, interamente affidato ai docenti e agli alunni dell’Accademia delle Belle Arti per seminari e mostre collettive. In più come ogni anno c’è la rassegna Young Factory un concorso che dà la possibilità proprio ai giovani talenti che non appartengono a una galleria di esporre i propri lavori, ed essere giudicati da esperti, quest’anno saranno esposte anche le mostre personali di Giulia Fraticelli e Alessandro Romeo vincitori di Young Factory 2013”.

Catania viene coinvolta in questa manifestazione e qual è il messaggio, l’atmosfera, che volete trasmettere ai tanti visitatori?

“Catania è stata e sarà coinvolta in particolar modo giorno 10 maggio, in quanto è stata indetta appositamente la Notte Bianca dell’Arte in collaborazione con Centro Contemporaneo e con il Comune, i musei resteranno aperti e ci saranno varie manifestazioni in giro per la città.

Il messaggio che si vuol trasmettere è sicuramente quello di avvicinare quante più persone all’arte soprattutto in questo momento dove nessuno se ne occupa, dove lavorare in questo settore, in particolar modo nel nostro territorio, presenta forti difficoltà, mancano i finanziamenti, bisogna, dunque, sensibilizzare la Regione Sicilia e tutta l’Italia.

Art Factory è forse l’unica fiera di Arte contemporanea del sud Italia, dovrebbe essercene una a Bari e una a Roma che però quest’anno probabilmente non si realizzerà, per questo siamo felici che al nostro evento partecipano molte gallerie e fondazioni italiane e anzi vogliamo aprire i confini con tutti i paesi del bacino mediterraneo per creare un sistema di mercato e di confronto che punti a valorizzare e ad accrescere l’arte”.

Agnese Maugeri

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