Catania – Il Consolato generale onorario di Turchia in Sicilia in collaborazione con l’Associazione Eumetra “European & Mediterranean Training Association”, sono promotori di una mostra itinerante in Sicilia della pittura Ebru, tradizionale arte della pittura sull’acqua, meglio conosciuta come antica tecnica turca della pittura marmorizzata. protagonista dell’esposizione è un artista conosciuto in tutto il mondo, il professore Kubilay Eralp Dincer, il quale ha già presenziato alla mostra di Siracusa.

La mostra, che si terrà a Catania presso Palazzo Platamone, sarà visitabile dal 5 al 13 Maggio.L’inaugurazione è fissata per giorno 5 alle ore 18:30 e sarà preceduta da un conferenza tenuta dal professore Michele Romano, dalla professoressa Ornella Fazzina e dalla Professoressa Ornella Spina, che faranno conoscere la tecnica usata da Dincer  anche mediante la proiezione di un video e di foto riguardanti le lezioni tenute dall’artista presso vari licei artistici e accademie dell’isola.

Questa mostra, la prima nel il suo genere in Sicilia e nel Meridione d’Italia, è stata già ospitata a Siracusa ( Palazzo del Consorzio del Comuni) da giorno 8 al 15 Aprile, Ragusa Ibla ( Chiesa di San Vincenzo Ferreri ) da 18 al 26 Aprile e dopo Catania sarà esposta a Noto dal 14 al 20 Maggio e successivamente toccherà Palermo ( Palazzo Mazzarino), Riposto (Palazzo Comunale ) e Taormina ( Madonna della Rocca).

Lo scopo di questa mostra e, l’invito rivolto all’artista turco di venire in Sicilia, oltre che per la presentazione dei suoi lavori, ha anche lo scopo di poter promuovere questa speciale tecnica presso prestigiosi istituti delle diverse località interessate dall’esposizione.  Infatti, come testimoniano gli accordi intrapresi tra il consolato e la direzione scolastica degli istituti coinvolti, e una volta accertata la disponibilità dell’artista a poter venire con più frequenza in Sicilia, usufruendo dell’ormai consolidato volo giornaliero diretto Catania-Istanbul, vi è la comune volontà di istituire dei corsi sperimentali per l’apprendimento di questa speciale tecnica  e la speranza di poter stipulare degli accordi con istituti turchi o Atelier privati per permettere agli studenti siciliani di frequentare dei corsi in Turchia.

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