Catania – I sindacati catanesi ribadiscono la propria contrarietà al bando per l’affidamento dei servizi ausiliari negli asili nido comunali. Le organizzazioni provinciali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Diccap, e le federazioni di categoria Fp Cgil, Cisl Fp e Uiltemp Uil, dopo l’incontro tecnico svoltosi ieri nella sede dell’Assessorato ai Servizi Sociali, chiedono all’amministrazione comunale la modifica e la riapertura dei termini del bando, affidando ad una nota le proprie motivazioni. “In primo luogo – scrivono – attualmente non è rispettato il rapporto operatore/bambino di 1:13, relativo al numero di ore previsto dal bando sul servizio da espletare; inoltre non è stato previsto il personale aggiuntivo per l’assistenza ai bambini disabili già iscritti e frequentanti”.

I sindacati affermano di aver dato aperture e disponibilità per trovare modelli condivisi e hanno ribadito proposte già da tempo presentate e accettate dall’amministrazione comunale per mantenere il servizio e garantire i livelli occupazionali, con la possibilità di impiegare il personale eventualmente in esubero nei servizi previsti per la stessa utenza, come spazi-gioco, asili di caseggiato e asili con fondi Pac.

Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Diccap, e Fp Cgil, Cisl Fp e Uiltemp Uil “auspicano di continuare nella collaborazione con l’amministrazione comunale di Catania e, in tal senso, suggeriscono che il servizio prestato dagli asili nido sia adeguatamente promosso e pubblicizzato in modo da ampliare il numero di bambini frequentanti”.

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