di Elisa Guccione e Gianluca Virgillito

«È giusto, sudare, combattere quando lo si fa per una giusta causa». Queste le parole di Enrico Guarneri rubate a bordo campo, a Torre del Grifo, durante l’allegra sfida tra artisti nazionali contro siciliani. Tribuna gremita, grande entusiasmo e pubblico di ogni età pronto ad entusiasmarsi al saluto di ogni artista. La manifestazione ricca di numerosi spunti di riflessione, presentata da Giuseppe Castiglia, testimonial della campagna guida sicura, è stata arricchita anche dalla presenza Nicola Legrottaglie. «Sono orgoglioso di poter rappresentare il calcio Catania – sottolinea il calciatore di Gioia del Colle – che nonostante l’amara retrocessione vuole essere presente per contrastare un fenomeno tristemente in ascesa come quello degli incidenti stradali».  Scopo dell’evento responsabilizzare giovani ed adulti in modo che non ci siano più vittime della strada e morti innocenti. 10372772_10202185081616566_8131726861269930259_n«Ogni anno si contano oltre cinquemila morti– spiega Giuseppe Castiglia – è vergognoso si deve fare agire subito, affinchè le statistiche scendano drasticamente».
Prima del calcio d’inizio, affidato all’attrice catanese Donatella Finocchiaro, madrina dell’evento, hanno sfilato gli abiti curati da Liliana Nigro, docente di storia del costume Accademia delle Belle Arti di Catania. «Quando Catania chiama – dichiara l’indimenticabile protagonista di “Angela”- sono pronta a recepire il suo richiamo, soprattutto, quando si tratta di beneficenza».
Serietà, riflessione, ma anche tanto divertimento. In panchina la partita si vive, come dimostra il mister degli artisti nazionali, Renato Marletta, che ha dispensato consigli e spronato i giocatori per tutta la partita. Bruno Torrisi, capitano della squadra degli attori nazionali, una volta sostituito ha ironizzato, utilizzando alcuni toni tipici del questore Licata di “Squadra antimafia”. «Se non continuano a giocare bene – ha minacciato l’energico ed autorevole Bruno Torrisi – li arresto tutti e l’interrogatorio sarà terribile».  Ed aggiunge diventando serio: « È una festa ci piace scherzare ma è importante capire che quando si è alla guida non si deve giocare». SAM_3309
L’atleta del giorno è stato Enrico Guarneri, regista dai piedi buoni, che ha dispensato assist senza sosta diventando l’idolo della partita.  Anche Mario Opinato e Francesco Foti, i belli del gruppo, si sono spesi fino all’ultimo come se fosse una partita di fine campionato. «Sono uno sportivo, mi piace giocare a calcio – incalza Mario Opinato, che ha conquistato la platea femminile – ed è bello unire, come in questo caso, spirito goliardico ed responsabilità civile e morale. Quando si guida si deve stare due volte più attenti, perché si diventa un pericolo anche per chi si trova ad attraversare il cammino di un “disattento” guidatore».
A fine della gara vincitori e vinti si sono uniti in un trenino dall’allegria coinvolgente e hanno concesso all’enorme folla di ammiratori foto ed autografi senza sosta.

Elisa Guccione e Gianluca Virgillito

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