AUGUSTA – “Nonostante sia presente da diversi mesi, nessun intervento fino ad oggi è stato fatto per rimediare ad una situazione di serio pericolo per i cittadini in C.da Falà a seguito dell’apertura di una voragine nella strada”, questo il commento del Consigliere Comunale di cambiAugusta Giuseppe Di Mare dopo aver visionato la voragine apertasi sulla strada in località C.da Falà.

Non si capisce  – afferma Di Mare – cosa si aspetta per intervenire, la situazione è di serio pericolo per l’incolumità pubblica. La voragine ha dimensioni notevoli  sia in larghezza che in profondità, ed è presente ormai da diversi mesi, e nessun intervento è stato realizzato dall’Amministrazione Comunale per evitare l’aggravarsi del danno e per assicurare l’incolumità dei cittadini.

Sono state inserite – continua Di Mare – delle transenne precarie facilmente asportabili, o che potrebbero rendersi pericolanti in caso di condizioni climatiche avverse. Inoltre, non è stata posta nessuna segnalazione luminosa sul posto per far notare la voragine, e ciò aumenta il grado di pericolosità nelle ore notturne.

Quindi, oltre a nessun intervento per riportare la voragine in condizioni normali– afferma Di Mare – non vi è nemmeno rispetto delle norme che impongono all’Amministrazione la segnalazione del pericolo per i passanti.

La presenza nella voragine di ferri sporgenti ed arrugginiti, il versamento costante di acqua, aumentano sempre più i rischi per chi passa da quella strada. Ho inviato a tutti gli organi interessati alla sicurezza per i cittadini una nota, e anche al Prefetto di Siracusa e alla Procura,  per verificare eventuali responsabilità nel mancato intervento di ripristino dello stato di sicurezza, per metterli a conoscenza del problema di grave e serio pericolo per l’incolumità pubblica e per invitarli a fare ognuno la propria parte per ripristinare le normali condizioni lungo la strada molto frequentata.”

 

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi