Hanno superato a pieni voti la prova del palcoscenico i detenuti della Casa di Reclusione di Augusta, impegnati con la sceneggiatura di Effatà, il romanzo di Simona Lo Iacono, dedicato alle minorità fisiche ai tempi dell’Olocausto. 1Una storia intensa di colpa e redenzione che i carcerati hanno metabolizzato profondamente, affrontando il testo nel corso del programma di lettura “Read and Fly”, tenuto dalla docente Domenica Passanisi. Le prove si sono svolte all’interno del capiente teatro sito all’interno del carcere, dove il testo sarà messo in scena per il pubblico e al quale si arriva passando attraverso corridoi decorati dalle opere di un detenuto appassionato di pittura. Questo è solo uno degli indicatori della illuminata gestione del direttore del carcere Antonio Gelardi, convintissimo sostenitore di ogni forma di attività espressiva e formativa per i detenuti: “Un modo, spiega per attuare una risocializzazione, per impegnare il tempo il cui senso, qui, è molto diverso. La caratteristica principale del carcere è poi il grigiore, la piattezza, l’annullamento, il vuoto, da questa constatazione si muove il mio tipo di attività, colorare gli ambienti, e impegnare le ore costruttivamente”. Dopo una breve introduzione iniziale la scrittrice ha impostato dietro il sipario le posizioni del coro che, all’inizio della messa, in scena reciterà il Padre Nostro. Poi è stata la volta del monologo di Frate Pacifico, il frate francescano siracusano realmente esistito e morto in odore di santità, interpretato da Francesco Bellingheri, entrato perfettamente nel personaggio. 4Infine è stato necessario sostituire il protagonista bambino, Nino Smith. Il detenuto scelto precedentemente per la parte è infatti uscito dal carcere, ed è stato quindi chiamato ad interpretare il ruolo del piccolo sordomuto, Mirko Nigido. Prossimo appuntamento fra un paio di settimane con gli abiti e gli strumenti di scena, quando la finzione narrativa porterà i detenuti a indossare la toga dei magistrati per interpretare quella parte del romanzo che narra di uno dei sottoprocessi di Norimberga, il processo ai dottori.

Ecco l’elenco completo dei partecipanti alla messa in scena:

Mirko Musumeci, Cancelliere

Massimo Schiavone, Karl Krauser

Miodrag Arbutina, Giudice silenzioso

Francesco Bellingheri, Frate Pacifico

Antonino Malfitano, Telford Teylor

Mirko Nigido, Nino Smith

Coro

Carmelo Caggegi, Domenico Battaglia, Angelo Viglianesi, Spartak Osmenaj, Vito Salvatore Piacente.

Scrivi