AUGUSTA − “Il turismo, anche e soprattutto quello accessibile, deve esser e incoraggiato. Questo settore rappresenta infatti una straordinaria opportunità di crescita economica per il nostro territorio dove, purtroppo, sono ancora tante le barriere architettoniche e culturali”. Ha esordito così il deputato regionale Giambattista Coltraro al convegno su “Ambiente e territorio, Augusta. Turismo anno zero”, che si è tenuto a palazzo Zuppello di Augusta.

L’iniziativa, organizzata dal movimento Sal – Sviluppo autonomia lavoro, presieduto dall’on. Coltraro, ha rappresentato l’occasione per ascoltare gli interventi di due “tecnici” qualificati del settore, come Filippo Grasso, docente di Analisi del Mercato al corso di laurea in Scienze del Turismo dell’Università di Messina e Bernadette Lo Bianco, esperta in materia di turismo accessibile. Presenti, tra il pubblico, molte associazioni di settore e soprattutto tanti cittadini desiderosi di far crescere Augusta dal punto di vista turistico e culturale. Tanto che, alla fine del convegno, numerosi sono stati gli interventi del pubblico.
Al centro dell’appuntamento le grandi criticità del turismo in un territorio dalle forti potenzialità come Augusta e della necessità di un piano di sviluppo turistico. Filippo Grasso si è soffermato sui nuovi modelli di governance del territorio che devono partire dalla conoscenza del luogo e devono avere, come attori principali, gli esperti del settore, vale a dire operatori turistici, guide turistiche, pro-loco, albergatori e agenti di viaggio. Alla politica, a detta di Filippo Grasso, spetta invece il delicato compito di coordinare i diversi servizi del territorio come cartellonistica, segnaletica, info-point e comunicazione on-line.
Si è concentrata sul turismo accessibile Bernadette Lo Bianco la quale ha dato dei suggerimenti per rendere il mare e il territorio di Augusta accessibili anche alle persone con esigenze specifiche. Un target di mercato ormai rilevante e che a Siracusa, anche grazie all’attività dell’associazione “Sicilia Turismo per Tutti” presieduta da Bernadette Lo Bianco, registra un aumento in termini di presenze. Al centro dell’intervento di Bernadette Lo Bianco anche i parchi inclusivi, di cui si è parlato alla presenza di Elena Savatta, project manager, assieme all’architetto Nadia Trovato, proprio dei parchi inclusivi.

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