L’ex capitano del Catania vestirà la maglia del Siracusa e ritroverà un’altra vecchia conoscenza, Peppe Mascara. Re Giorgio, invece, è il nuovo attaccante dello Scordia.

di Gianluca Virgillito

In due fanno 81 anni. Davide Baiocco e Giorgio Corona, mai dimenticati leader del Catania dei tempi che furono, ripartono dalla Serie D. I due irriducibili e inossidabili ex calciatori rossazzurri non mollano e non ci pensano neanche ad appendere le scarpette al chiodo.

Allora ecco che per il centrocampista quarantenne si aprono le porte del Siracusa. Ad aspettare Baiocco a braccia aperte ci sarà Peppe Mascara, un altro nome a caso, a ricordare il paradiso di un decennio fa. Dopo il provino con il Catania di quest’estate e la bocciatura di mister Pippo Pancaro, per il calciatore una fila di pretendenti nelle categorie inferiori e alla fine la decisione di ritornare a Siracusa, squadra in cui Baiocco ha già militato nella stagione 2011/2012. Baiocco a braccetto con Mascarinho per riportare in alto gli aretusei.

Re Giorgio Corona, un altro “ragazzo” che Catania non potrà mai dimenticare. L’attaccante palermitano, 41 anni e non sentirli (beato lui), dopo la parentesi rossazzurra della stagione 2006/2007 (32 presenze e 7 reti), la prima dopo il ritorno in Serie A per intenderci, ha continuato a giocare (e segnare) a buoni livelli. Mantova, Taranto, Juve Stabia, Messina e adesso Scordia. La squadra rossazzurra, fresca matricola in Serie D punta tutto sulla grande esperienza di un uomo rimasto sempre umile e affamato di successi sportivi.

Il Catania, oggi, riparte dalla Lega Pro e dalla totale ricostruzione dalle macerie createsi dopo i tristi eventi degli ultimi due anni. Baiocco e Corona rimangono due esempi di ciò che negli anni il Catania e più in generale il calcio nella sua interezza ha perso: vere Bandiere e uomini legati ai colori delle maglie che hanno indossato in carriera, capaci di lasciare un ricordo indelebile nella tifoseria. Il club etneo ripartirà anche da questo, dalla ricerca cioè di nuove figure importanti che possano scrivere la rinascita del calcio catanese.

 

Scrivi