Allo Stadio Massimino va in scena il quadrangolare di beneficenza “Un gol per un sorriso”, evento giunto ormai alla terza edizione. La manifestazione, organizzata da Ibiscus Onlus (pres. Daniele Mannino), Just Events (Angelo Pappalardo), l’ex rossazzurro Marco Biagianti e Benny Greco, si propone, attraverso lo sport, di sensibilizzare la gente per ricavare fondi utili per l’acquisto di strumenti necessari all’assistenza. Una causa nobile. Ingresso libero al Massimino e possibilità di offrire liberamente qualcosa. Ibiscus Onlus si occupa di curare e regalare un sorriso ai piccoli malati leucemici ed oncologici. Alcuni bambini hanno sfilato al Massimino sfoggiando sorrisi che sono la vera essenza e il principale scopo di questo pomeriggio.

Tante personalità dello sport siciliano, ma anche dello spettacolo; un team di poliziotti e associazioni coinvolte, in tanti hanno risposto all’appello. Tra i tanti da segnalare, oltre a Biagianti, anche la presenza degli ex rossazzurri Pantanelli, Baiocco, Spinesi, Anastasi. Inevitabile tracciare un quadro della situazione del Calcio Catania, investito dallo scandalo calcioscommesse.

“Un piacere essere qui per una nobile causa come quella di aiutare Ibiscus Onlus nelle sue attività – esordisce Maurizio Anastasi, roccioso centrocampista centrale in forze al Catania fino al 2006 – Per quanto riguarda gli scandali di questi giorni io posso dire solo che è difficile credere ciò che si sente, c’è comunque da dire che c’è un’indagine in corso e quindi bisogna aspettare a parlare.

“Un momento delicato per la città – commenta Davide Baiocco – i tifosi rossazzurri però sono straordinari. Ieri, scendendo in piazza, hanno dimostrato di essere grandi. Qui non è mai stata importante la categoria. Sono certo che Catania si rialzerà, non ho dubbi. Non è il momento si dare giudizi, le indagini sono ancora in corso e non possiamo dire nulla in merito”.

Spinesi è un vero idolo per la gente di Catania. Lo si vede anche durante le partite amichevoli dell’evento. Ogni volta che la madrina di “Un gol per un sorriso”, Stefania Sberna, urlava il suo nome, un boato lo accompagnava.

“Fa piacere sapere che la gente ti vuole bene – ammette il Gabbiano – Catania è la mia città da dieci anni, c’è un rapporto fortissimo. Questi giorni di solidarietà sponsorizzano i veri valori dello sport e sono felice di esserci”.

Pantanelli fa eco alle parole degli ex compagni in rossazzurro. “Catania, e più specificatamente il Massimino, sono come la mia seconda casa. Io sono davvero felice di essere qui oggi a giocare per una causa che vale. Caso Catania? Non è il momento di parlarne”.

Scrivi