di Elisa Guccione

CATANIA –Dopo il successo della scorsa stagione ritorna a grande richiesta sul palco del Brancati “Barberia – Barba capiddi e mandulinu” di Gianni Clementi, in replica solo fino a domenica otto febbraio, diretto e interpretato da Massimo Venturiello, accompagnato dall’orchestra da barba siciliana composta da Peppe Calabrese, Maurizio Piscopo, Mimmo Pontillo, Nino Nobile e Pasquale Augello.spettacolo_23268

Uno spettacolo elegante e dal sapore nostalgico in cui l’indiscusso protagonista è Salvo “’u varveri”, depositario e spia dei segreti più reconditi di tutto il paese. La scena è ambientata in un’antica barberia dove si respira quell’odore di Sicilia impossibile da eliminare anche a distanza di anni e le note dell’orchestrina rimandano immediatamente alla forza e alla tenacia di  un popolo destinato, nel bene e nel male, fin dalla nascita alla grandezza.

Colonna sonora della messa in scena i brani tipici della tradizione siciliana che arricchiscono con sentimento e passione il racconto della fuga del barbiere Salvo, interpretato magistralmente da un intenso e coinvolgente Massimo Venturiello, che da New York torna nella terra natia dei suoi genitori e della sua infanzia riscoprendone un amore mai sopito.Barberia_2

Il chiasso della Vucciria, le zolfare di Trapani e il pianto delle donne coperte dagli scialli neri caratterizzano la storia del protagonista in un mondo che sembra realizzarsi con gli strumenti del mestiere e nelle note dei musicisti della piccola orchestrina improvvisata da braccianti, falegnami, pastori, gente semplice che non ha studiato ma che inspiegabilmente conosce la musica.

Elisa Guccione

 

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