Fabio Ettore Mosca

Fabio Ettore Mosca

Leonardo La Spina

Leonardo La Spina

Strana vicenda quella che ha visto i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, in un’operazione congiunta con i militari della stazione di Falcone, arrestare ieri pomeriggio due pregiudicati di Furnari in flagranza di reato per estorsione. Si tratta del 34enne Fabio Ettore Mosca e del 29enne Leonardo La Spina. Un’estorsione girata “al contrario” nei confronti di un imprenditore proprio di Falcone.
La vicenda ha inizio qualche settimana fa quando alcuni amici di Fabio Mosca, facendogli uno scherzo, a sua insaputa gli hanno nascosto l’autovettura mentre lui si stava intrattenendo all’interno di un bar a Falcone. In quel momento si trovava di passaggio l’imprenditore che notando l’uomo in difficoltà nella ricerca della sua auto si offriva di dargli il suo aiuto. Qualche giorno dopo Mosca, volendo approfittare della buona fede del soccorritore occasionale e intravedendo una possibilità di guadagno illecito, si è recato in caserma sporgendo denuncia proprio nei confronti dell’imprenditore accusandolo di essere l’autore del furto della propria autovettura e di denaro contante che era contenuto nell’abitacolo.
Successivamente il malvivente si è recato dall’imprenditore e lo ha minacciato che non avrebbe ritirato la sua denuncia finché non gli avesse corrisposto la somma di 750 euro. Una sorta di “cavallo di ritorno” al contrario che ha tenuto sotto scacco lo sventurato. Questi, trovatosi sotto estorsione solo per aver aiutato una persona in difficoltà, si è rivolto disperato ai Carabinieri di Falcone raccontando l’assurda vicenda e le minacce ricevute.
Le Forze dell’Ordine immediatamente hanno avviato una complessa e tempestiva attività investigativa al fine di ricostruire compiutamente la storia, sotto la direzione del Sostituto procuratore di Patti Francesca Bonanzinga che ha coordinato le indagini. Nei giorni seguenti Mosca ha reiterato le richieste di denaro con minacce sempre più pressanti e aggressive. Contestualmente i Carabinieri che hanno condotto l’indagine svolgevano ripetuti appostamenti e servizi di osservazione nei comuni di Furnari, Oliveri e Falcone monitorando e documentando con attenzione le mosse dell’uomo. Nel pomeriggio di ieri, di fronte a un bar di Falcone, dopo un lungo appostamento iniziato nella mattina e protrattosi fino al pomeriggio, i militari hanno arrestato Fabio Mosca insieme al complice Leonardo La Spina che nella circostanza svolgeva la funzione di “palo” all’esterno dell’esercizio commerciale. I due, dopo aver intascato 750 euro dalle mani dell’imprenditore, stavano tentando di dileguarsi con il denaro ma sono stati prontamente fermati.
I due, espletate le formalità di rito, sono stati condotti presso le proprie abitazioni al regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. L’imprenditore ha così ritrovato la serenità persa negli ultimi giorni.

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