BARCELLONA POZZO DI GOTTO – E’ stato riconsegnato alla cittadinanza dopo un lungo restauro il monumento dedicato a Giuseppa Bolognani Calcagno, meglio conosciuta con il soprannome di “Peppa ‘a cannunera”, eroina del Risorgimento siciliano nata a Monumento-Barcellona-5-Giuseppina-Bolognani-5-8-2015-n-168x300Barcellona Pozzo di Gotto ma catanese di adozione.

Siamo nel 1860 e mentre Garibaldi è in marcia verso Palermo, a Catania meno di mille uomini guidati da Giuseppe Paulet sfidano l’esercito borbonico con l’aiuto di una cittadinanza ormai stanca della dominazione straniera. Peppa ha 34 anni, il viso deturpato dal vaiolo e  un carattere volitivo, e non ci pensa due volte a scendere in strada a combattere. Al fianco di un gruppo di insorti si impossessa di un cannone e lo piazza nell’atrio di palazzo Tornabene, alle spalle del nemico, cogliendolo di sorpresa. Ma i gesti eroici della donna non finiscono qui.

Mentre la battaglia si fa sempre più cruenta e anche i pià valorosi si danno alla fuga, Peppa resta ferma dietro il suo cannone, lo cosparge di polvere da sparo e dà fuoco  fingendo che il colpo abbia fatto cilecca. Solo dopo Giuseppa spara contro i borboni Monumento-Barcellona-5-Giuseppina-Bolognani-5-8-2015-e-300x168inaugurazione monumento peppadecimandoli e dandosi alla fuga. Per le sue imprese la donna fu premiata con la medaglia d’argento al valore militare e la sua memoria sopravvive ancora oggi nei racconti e nell’immaginario dei siciliani.

Importante quindi l’iniziativa della “DPS Costruzioni Generali” di Venerando Scavo e Andrea Caliri, che ha adottato il monumento per 5 anni, restituendolo ai cittadini barcellonesi nell’antico splendore e riqualificando la zona verde antistante. Presente all’inaugurazione che si è tenuta ieri, 5 agosto, il sindaco Roberto Materia con la Giunta, padre Giuseppe Turrisi e padre Tindaro Iannello,  Candeloro Nania, ex primol cittadino, e molti abitanti del luogo accorsi per ricordare la coraggiosa Peppa.

 

 

 

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