«Vogliamo vincere in casa – non usa mezzi termini il coach dell’Orlandina Basket Giulio Griccioli nella conferenza stampa pre Orlandina-Caserta – dobbiamo farlo per la classifica ovviamente, ma principalmente per noi e per i nostri tifosi. Caserta al di là dallo sfortunato inizio di campionato è una squadra che competerà fino alla fine per obiettivi diversi dai nostri, noi dovremo giocare una partita dura e attenta. Il pubblico ci è sempre stato vicino e domenica sarà determinante più che mai perché vogliamo rompere il digiuno in casa. Il cambio dell’allenatore – continua Griccioli – di solito serve a responsabilizzare i giocatori, li mette con le spalle al muro, ma a noi questo genere di cose interessano poco. L’approccio mentale in questa gara sarà importante, anzi determinante. Ci siamo allenati abbastanza bene soprattutto rispetto alle passate settimane, Austin (Freeman, ndr) si allena da mercoledì, Flynn è tornato in gruppo e credo potrà darci qualche minuto, Hunt sta recuperando, ma anche oggi Basile manca perché è influenzato e Bianconi è out per un dolore al polso».

Gianluca Basile, come anticipato dal coach, è rimasto a riposo precauzionale a casa per via dell’influenza e in conferenza siede Bradford Burgess. L’ala americana ha avuto un buon impatto con il campionato italiano anche se ha trovato delle differenze con il campionato belga: «Il campionato italiano è molto più fisico rispetto a quello belga, la Serie A è molto più atletica e i giocatori sono molto più forti. Sicuramente è un passo in avanti nella mia carriera rispetto alla precedente esperienza». Domenica con Caserta l’Orlandina proverà a regalare quella gioia tanto attesa dai suoi tifosi, che non hanno mai smesso di far sentire il calore alla squadra come giustamente sottolinea Burgess: «La stagione non è iniziata come ci aspettavamo, ma siamo un gruppo unito e ne usciremo insieme. Amo il modo con cui la città vive la pallacanestro, tutti sono sempre molto vicini a noi e vogliono aiutarci a vincere. Siamo un’ottima squadra e un gruppo compatto attorno allo staff tecnico e all’allenatore. Abbiamo tutti un solo obiettivo: vincere ancora».

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