Un sogno che potrebbe diventare realtà. La serie A2 è sempre più vicina e, adesso, alla Rainbow Catania manca solo l’ultimo tassello, la finale contro Brindisi. Dopo il + 13 dell’andata, le ragazze allenate da Gabriella di Piazza hanno strappato un preziosissimo pari in casa dell’Athena Roma. Il 58 a 58, arrivato proprio alla sirena finale, vale la qualificazione alla finale play-off. Non era facile e questo Marzia Ferlito e compagne lo sapevano benissimo: Roma è una squadra ostica, soprattutto in casa. Se alla forza delle avversarie si aggiunge il caldo soffocante del palazzetto romano, si comprende la difficoltà della partita in cui le catanesi dovevano proteggere i 13 punti di vantaggio conquistati in gara 1 al PalaGalermo. Ma la Rainbow è squadra di carattere, un diesel che si accende a poco a poco diventando inarrestabile. Anche a Roma è andata così: avvio in sordina delle etnee che, nel primo quarto, lasciano spazio alle avversarie che chiudono il parziale avanti 14 a 8. La Rainbow non ci sta e reagisce giocando un secondo quarto ai livelli straordinari di questa stagione: le padrone di casa riescono a realizzare appena 6 punti, la Rainbow, invece, ne fa 17. Partita ribaltata dalla Rainbow che comincia a macinare canestri: Villarruel (21 punti ) e Seino (16 punti ) prendono per mano la squadra e mettono le cose in chiaro. All’intervallo lungo le catanesi  sono in vantaggio 25 a 20, ma soprattutto hanno aumentato il margine di punti acquisito nella gara d’andata. Durante la pausa coach Di Piazza chiede alle sue ragazze di mantenere la calma, di non pensare alla finale sempre più vicina e, soprattutto, di non provare a controllare, ma di giocare al massimo delle proprie potenzialità. Risposta affermativa: anche nel terzo periodo la Rainbow gioca ai suoi livelli e aumenta il vantaggio da 5 a 6 lunghezze. L’ultimo parziale comincia con la Rainbow in vantaggio 39 a 33. E’ il momento di ragionare: Roma gioca il tutto per tutto, recupera lo svantaggio, ma riesce solo a chiudere la partita in parità. Finisce 58 a 58: la Rainbow vola in finale grazie a 13 punti di vantaggio conquistati nella gara d’andata.  Coach Gabriella Di Piazza a fine partita è raggiante: “Sono molto contenta del risultato perché conoscevo la difficoltà della partita. Fondamentale, in questo senso, è stato l’approccio al match delle ragazze. Siamo in finale, ma ancora non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo andare passo dopo passo: quello che verrà lo affronteremo con la solita determinazione e grinta, per provare a raggiungere un obiettivo che in avvio di stagione sembrava molto lontano. A Roma abbiamo sofferto, anche perché il caldo ha influito sull’andamento del match per tutte e due le squadre. Adesso affronteremo Brindisi che è un’ottima formazione, costruita per vincere con delle individualità non indifferenti. Un tecnico di spessore e delle giocatrici importanti e di valore. E’ una finale e si sa: più vai avanti, più difficile diventa”.

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