Come da pronostico quella tra la Rainbow Catania e Athena Roma è stata una gara intensa. Inizio difficile, tesissimo. Entrambe le formazioni scendono in campo con la voglia di dare il massimo, la spunta la Rainbow che batte l’Athena Roma per 64-51, nella gara di andata delle semifinali play-off per la promozione serie A2 di basket femminile. Va subito in vantaggio la Roma. I ritmi sono serrati. Si viaggia punto su punto. La Rainbow non riesce ad entrare in partita e perde numerose occasioni sotto canestro, che avrebbero potuto concederle un minimo di vantaggio. Il primo parziale si chiude sul 17-17. Il secondo periodo sembra la fotocopia del primo. Nervi tesi: la Roma è una squadra molto fisica. Si cerca di mantenere la concentrazione, la posta in palio è alta. Con un meccanismo secco ci si gioca l’accesso in finale, non si può perdere terreno e le ragazze del presidente Fabio Ferlito lo sanno bene. Coach Di Piazza inserisce Susanna Bonfiglio che, seppure non al massimo della condizione fisica, riesce a dare alla squadra un ritmo diverso. Nadia Strano porta avanti la Rainbow grazie a due tiri liberi. Si va negli spogliatoi con le rossazzurre avanti per 28-25. Al rientro dagli spogliatoi, le etnee ritrovano la grinta e staccano le avversarie di 4 lunghezze, ma la Roma accorcia di nuovo le distanze. L’atmosfera si fa sempre più tesa: le avversarie diventano più dure e fanno pressing alto. Si va di nuovo sul pari: 40-40, poi qualcosa cambia. Valentina Parisi dà una sferzata alle compagne, prende palla e trascina il gruppo; la Rainbow comincia ad imporre il proprio gioco. Il terzo parziale finisce 46-42.  E’ solo l’inizio: la partita si apre negli ultimi sei minuti, le etnee si portano a +10. Nonostante i numerosi falli subiti la squadra risponde alla grande e vince la ventunesima gara consecutiva. “Valentina ha dato un ottimo contributo, l’atteggiamento è stato determinato e volenteroso. E’ questo quello che serve a noi”, sottolinea coach Gabriella Di Piazza. Un gara giocata intensamente. “Non conoscere l’avversario è un fattore importante. La Roma è una squadra molto equilibrata e abituata a giocare insieme da anni. Se vogliamo andare avanti – prosegue Di Piazza – dobbiamo essere pronte a entrare in campo con più cattiveria e determinazione. Ognuna deve dare il meglio delle proprie attitudini. La differenza tra i campioni e i buoni giocatori sta in quello che si riesce a fare di fronte alle difficoltà”.  La Rainbow adesso dovrà difendere il +13 a Roma per conquistare la finalissima. Il match di ritorno si disputerà domenica al PalaDonati.

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