Perdere così fa proprio male. Passalacqua Ragusa beffata nella quinta e decisiva partita della finale scudetto di basket femminile. Il titolo tricolore resta alla Famila Schio (settimo scudetto), ma il team ibleo esce dal PalaCampagnola a testa altissima. Sempre in vantaggio, il quintetto allenato da coach Nino Molino subisce la rimonta delle avversarie negli ultimi secondi (69 a 66 il finale) per la compagine guidata dal tecnico Mendez. Al suono della sirena fa festa Schio; le cestiste biancoverdi versano lacrime amare. Ragusa perde lo scudetto (sarebbe stato il primo della sua storia), per un canestro di Macchi a tre secondi dalla fine. Primo parziale chiuso con Ragusa avanti per 20 a 11. All’intervallo lungo, Walker e compagne conducono per 36 a 28. Schio esce dal guscio nel terzo periodo e comincia a rosicchiare punti sfruttando al meglio i tiri dalla lunetta. La formazione di Molino resiste con le unghie e con i denti. 49 a 45 alla fine del terzo parziale per le ragusane. Nel quarto ed ultimo tempo le ospiti sbagliano troppo in attacco. Escono per cinque falli Cinili e Walker. Schio aumenta i giri del motore e rimonta trascinata da Yacouboui, Anderson e Macchi. La partita scorre sul filo del rasoio. A un minuto e venti secondi dalla fine, Ragusa è ancora avanti. Le padrone di casa accorciano le distanze con una tripla di Honti. Ragusa va in confusione e subisce il gancio di Macchi e i tiri liberi di Pierson. Alla fine è festa arancione. La Passalacqua Ragusa ci riproverà nella prossima stagione. Il trainer Molino non ha dubbi: “L’anno prossimo o tra due stagioni Ragusa sarà campione d’Italia. Il titolo lo meritavamo quest’anno, ma è andata male. Le mie ragazze hanno messo in crisi Schio e meritano solo complimenti”.

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