Il test amichevole valido come prima semifinale del Memorial Basciano tra Orlandina e Caserta termina con la vittoria dei campani per 66-84.

Una gara fisica ed energica in cui le rotazioni ridotte e la fatica dei giorni di preparazione sono risultati essere un fattore. Il primo quarto terminato in favore dei bianconeri ha, di fatto, indirizzato la gara, i paladini hanno esaurito le energie nel tentativo di ritornare in partita nella seconda frazione e hanno ceduto dopo la pausa lunga.

Parte subito forte la squadra campana che dopo 3’ è avanti 0-12. L’Orlandina dopo i primi minuti in cui sembra accusare si sblocca con Hunt che riceve sotto il ferro e va a schiacciare subendo il fallo, ma fallendo il libero aggiuntivo. Archie realizza con un tapin, Flynn è preciso ai liberi, Freeman trova il varco per la penetrazione, ma dopo 8’ il parziale è 8-23 per Caserta.

Nicevic fa 2/2 ai liberi e subito dopo conquista il rimbalzo difensivo da cui nasce il contropiede che termina con una schiacciata di Archie (12-25 al 9’). È ancora il lungo italo/croato sulla sirena del primo quarto a realizzare da fuori (16-25).

Il secondo periodo si apre con il canestro da tre con fallo subito e libero realizzato di Vitali, risponde l’Orlandina con Pecile in lunetta (2/2, 18-29). Il play triestino poi, intercetta a metà campo e s’invola verso il ferro, ma il lay-up è disturbato da un contatto che la terna non ritiene falloso. Pecile cade a terra malamente ed è costretto a uscire. Archie va a segno dall’angolo, Flynn realizza con un jump dal palleggio e Hunt si butta dentro trovando un contatto sul tiro che tramuta in un punto.  Al 17esimo Caserta però è ancora saldamente in vantaggio grazie anche a una serie di invenzioni di Moore (26-37). Sandro protegge con cura il canestro in difesa dell’Upea e dai suoi palloni recuperati nascono due canestri di Archie che aprono il break che consente all’Upea di tornare a contatto 35-37 al 19esimo. Si va all’intervallo sul 37-39.

Hunt su assist schiacciato a terra di Basile inchioda una bimane al rientro sul parquet e l’Upea pareggia i conti al primo possesso (39-39). Dario Hunt vuole portarsi a casa il ferro, con due schiacciate del centro statunitense l’Upea è sotto di 1 (43-44 al 25esimo).Due bombe di Vitali e Young permettono ai campani di tentare l’allungo, ma Bianconi finta il tiro e va ad appoggiare al tabellone (45-50). La squadra di coach Molin grazie allo show inscenato da Young (8 punti nel quarto) scappa via e chiude il terzo quarto in vantaggio per 47-61.

Nell’ultimo quarto non cambia la sinfonia in campo, Andrea Pecile e Sandro Nicevic ci mettono tutta la voglia, ma i bianconeri trovano comunque canestri con continuità. Quando Flynn ruba la palla, gli viene fischiato un fallo e poi il tecnico per protesta la gara può dirsi conclusa (37esimo 53-73). Il match finisce 66-84 in favore della Pasta Reggia Caserta.

Upea Capo d’Orlando – Pasta Reggia Caserta 66-84 (16-25) (37-39) (47-61)

Upea Capo d’Orlando: Archie 16, Basile 4, Bianconi 7, Hunt 13, Soragna n.e., Freeman 2, Pecile 8, Karavdic n.e., Strati n.e., Flynn 9, Marisi n.e., Nicevic 7. All. Giulio Griccioli

Pasta Reggia Caserta: Gaines 18, Young 21, Mordente 2, Howell 4, Vitali 9, Tommasini 1, Michelori 10, Sergio, Moore 10, Scott 9. All. Emanuele Molin.

David Sussi (Assistente allenatore): «Siamo al primo test con una squadra iscritta in serie A, abbiamo iniziato male, l’avevamo ripresa, ma a causa della rotazione ridotta non siamo riusciti a restare in partita fino alla fine. Comunque siamo fiduciosi perché gare come questa sono utili in questa fase della preparazione».

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