Il giorno della Rainbow Catania. Oggi pomeriggio, alle ore 18 al PalaGalermo, la squadra catanese sfida l’Intrepida Brindisi nella gara 1 della finale per la promozione nella serie A2 di basket femminile. Due squadre determinate a vincere il confronto diretto. Due team che schierano sul parquet nomi di prestigio. La Rainbow con Bonfiglio, Seino, Villarruel, Ferretti e La Manna; l’Intrepida che può contare su Miccoli, Siccardi, Gismondi e Toscano. Si preannuncia una gara di grande valore tecnico, oltre che fervore agonistico. Una stagione ricca e densa di soddisfazioni quella della Rainbow Catania, che si avvia a disputare il capitolo finale: ci si gioca il tutto per tutto in due gare e la tensione non può non essere alta. “Volare basso è stata la costante durante tutta la stagione – commenta coach Gabriella Di Piazza -. Il Brindisi può contare su una squadra competitiva. La forza della Rainbow, al di là delle giocatrici più esperte, è quella del gruppo in cui anche le più giovani riescono a trovare spazio e ottenere risultati importanti”. «La squadra segue la linea condotta durate tutto il campionato – sottolinea Alfredo Greco, direttore generale della Rainbow Catania e assistant coach in serie B -. Si prepara alla partita con molta attenzione e precisione sia nel curare i dettagli da parte di coach Di Piazza sia nella concentrazione delle ragazze, che ce la metteranno tutta per compiere quest’ultimo sforzo e avere la soddisfazione di raggiungere l’obiettivo. E’ ovvio siamo alla fine, saremo forse anche un po’ stanchi, ma non c’è consentita nessuna sosta mentale né fisica; sfrutteremo al meglio tutte le nostre ultime energie, perché sarebbe un peccato ormai non arrivare sino in fondo”. Grande rispetto per l’avversario. “Brindisi è una buona squadra con elementi di spicco – prosegue il direttore generale catanese – sia da un punto di vista fisico ma soprattutto di fondamentali e di tecnica. Un avversario, comunque, alla nostra portata ma che bisogna affrontare con la solita determinazione soprattutto in questo primo incontro, magari per sperare in un buon vantaggio in vista della gara di ritorno a Brindisi”.

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