Ma per gli uomini di Della Negra si tratta di una vittoria sportiva indiscutibile.

di Gianluca Virgillito

Il Catania si arrende alla forza incontenibile della squadra forse più forte del mondo, il Kristall. La squadra di San Pietroburgo la spunta sui rossazzurri con il risultato finale di 6-2 dando prova del suo grande spessore internazionale. Quella del Catania è una sconfitta comunque onorevole.

Catania, Italy -  June, 7:  Euro Winners Cup 2015 on June 7, 2015 in Catania , Italy. (Photo by Lea Weil)

Catania, Italy – June, 7:
Euro Winners Cup 2015 on June 7, 2015 in Catania , Italy. (Photo by Lea Weil)

Il risultato complessivo è un secondo posto alla vigilia insperato, una grande vittoria per la squadra e il presidente Bosco in testa che tanto ha lavorato per portare il beach soccer in città a grandi livelli. Una vittoria sancita anche dalla massiccia presenza di tifosi all’Arena Beach Stadium. Presente la tifoseria organizzata che solitamente siede in Curva Nord allo Stadio Massimino, oltre ad un gran numero di persone che è rimasta fuori dalle tribune per mancanza di posti.

Le grandi motivazioni di capitan Platania e compagni sbattono dunque contro quello che può essere definito senza dubbio il Barcellona del calcio su sabbia. Il Kristall ha messo sin dal 1′ in chiaro le cose, realizzando con Romanov il vantaggio su piazzato alla prima occasione utile (ingenuo il fallo dell’esperto Nico). Doccia gelata che accompagnata alla pioggia che ha fatto da cornice alla finalissima ha frantumato i sogni di gloria rossazzurri. Kristall cinico e spietato, al primo errore pronto a castigare. E così è ancora Romanov a trafiggere la porta etnea. Ma la Domusbet non mollava, cercando la stoccata del pari e la forza di reagire. Sorte ingrata con i catanesi, fermati dalle parate del portiere dei russi e dai legni (traversa di Fred). La legge del calcio, applicata tanto nel calcio a 11, quanto nel beach soccer ha fatto il resto: gol sbagliato, gol subito. Llorenc abile e fortunato nel facile appoggio in rete su una respinta del palo su precedente conclusione di Shishin. Sul 3-0 la gara era ormai abbondantemente compromessa. Xavier fa 4-0 su tiro libero. Di Shishin, Rodrigo, Romanov e Fred le altre marcature.

nella foto il presidente giuseppe boscoGrande soddisfazione per il cammino della sua Domusbet Catania, nonostante la normale delusione per la sconfitta in finale, il presidente Bosco esprime le sue sensazioni proiettandosi anche al prossimo campionato di Serie A: “Partiamo con i dati della macchina organizzativa: credo che è andato tutto bene ed abbiamo migliorato la scorsa edizione. Ringrazio Catania e il pubblico per la passione e per aver resa magica questa finale. Oggi in arena c’èra il pienone. Questa edizione ha visto vincere Catania e la macchina organizzativa della Domusbet Catania in sinergia con la BSWW. Abbiamo coinvolto strutture alberghiere, 64 partite giocate in sei giorni, oltre 500 reti di estrema fattura. Per non parlare della comunicazione dove devo ringraziare Telecolor per aver mostrato ai catanesi questo meraviglioso sport. Siamo stati onorati della fiducia e credo di aver ripagato la federazione internazionale. Abbiamo risposto subito presente grazie al lavoro della società, del presidente del COB Santi Rando e del patron Domusbet Francesco Di Paola. Il Kristall ha meritato al vittoria, sono forti, ma noi abbiamo fatto un cammino strardinario in questa competizione. I ragazzi tra Coppa Italia ed Euro Winner Cup hanno disputato 11 gare in 14 giorni dimostrando che questa è una squadra forte ed un gruppo solido che sta costruendo le sue fortune. Dspiace sempre perdere, ma non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Adesso ci batteremo in campionato. La serie A è ormai alle porte e daremo tutto per cercare di arrivare fino in fondo, provando a conquistare il tricolore”

nella foto il coach luca della negraAnche il coach Della Negra consegna i meriti al Kristall senza dimenticare il grande cammino della sua squadra. “Sottolineamo la forza assoluta dell’avversario, possente in ogni reparto e dotato di un roster camp e panchina di assoluto livello. Noi abbiamo dato tutto e in certe occasioni non siamo stati nemmeno fortunati. L’uno-due del primo tempo non ci voleva. Sono rimasto sorpreso dalla bolgia dell’Arena, i tifosi del Catania sono stati straordinari. Noi dobbiamo ripartire dalla consapevolezza di squadra acquisita in questi giorni. Abbiamo espresso un beach soccer di primo livello battendo squadre fortissime e consegnando consapevolezza a noi stessi. Adesso proviamo a vincere il campionato e metteremo testa e gambe fin da subito”.

Del Mestre è stato premiato come miglior portiere della competizione.

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