Partiamo da un record assoluto. 5 finali consecutive raggiunte in Coppa Italia. Basta solo questo per testimoniare la grande impresa della Domusbet Catania beach soccer.

La forza dell’attimo, il treno in corsa da prendere assolutamente, il classico treno dei sogni. Momento della verità per la Domusbet Catania in questa Coppa Italia 2015. Tra sogno e realtà, tra finale da raggiungere e Sambenedettese da battere. Uno scontro pronto a ripetere le emozioni della passata stagione: dalla stoccata di Rodrigo ad eliminare proprio in semifinale i rossoblu’ dalla Coppa Italia scorsa a dieci secondi dalla fine alla beffa Final Eight per i rossazzurri battuti proprio da quella Sambenedettese pronta poi a conquistare il tricolore.

Storia diversa oggi, nuovo capitolo, per dare un segnale tangibile a stagione ed obiettivi. La gara non tradisce con spettacolo, emozioni e gol. La Domusbet pressa fin da subito con equilibrio grazie a Gabriel e Nico mentre li davanti Fred e Rodrigo ad inventare. Di rigore l’1-0 con lo scaltro Fred abile a procurarsi e trasformare il penalty. Poi toccava a Rodrigo con un’azione delle sue ubriacare i difensori della Samb. 2-0 ma in due circostanze la difesa etnea aveva un blackout out aiutando Melito e Andre’. La fortuna sta nel mezzo con la bordata di Gabriel che lasciava le distanze sul più uno. Gara tirata e molto tattica: Nico beccava il giallo che gli farà saltare la prossima gara e nel finale la fortuna aiutava gli audaci. Maradona Jr appena entrato andava a pressare Bruno Novo sul tiro del portoghese la sfera sbatteva sul punto C di Dieguito e si infilava in rete tra lo stupore del portiere Carotenuto.

Ripresa? Da urlo e giocata in maniera speciale dalla Domusbet. Piglio da grande squadra, personalità, gestione e gol importanti. La Samb subiva Catania: Ortolini appena entrato sfruttava il lavoro di Rodrigo. Poi l’orgoglio Samb che tornava su, 5-3. Nervi tesi, corsa e grinta. La Domusbet ringhiava ma trovava soprattutto l’estro ancora di Rodrigo, girata e gol per il nuovo più tre. Bruno novo entrava male su Rodrigo e per l’arbitro era rosso. Samb in inferiorità numerica per due minuti, ma I rossazzurri soprattutto con Zurlo sprecavano tanto, troppo. Anzi dovevano affidarsi a San Del Mestre. Il numero uno etneo sfoderava due parate di rara bellezza sotto l’incrocio, nella seconda una torsione decisiva a smanacciare la sfera sul palo opposto. Dopo la strana sofferenza il Palazzolo break gol. Pietro Palazzolo entrava faceva l’attaccante atipico e apriva prima spazi ancora alle rete di Rodrigo, poi coglieva un palo clamoroso e nel finale di tempo bucava con astuzia la Samb per l’8-3.

Nel terzo periodo solo torello, e gestione della fase difensiva, ma con la voglia di far sempre gol. Daniele Bosco creava e sfiorava la nona segnatura, mentre Samb trovava la quarta rete nell’unico spazio concesso da Del Mestre. Proprio Del Mestre però chiudeva il suo pomeriggio di gala con una rasoiata che sorprendeva Carotenuto per il 9-4. Gara praticamente finita: autorete di Rodrigo, prima dei titoli di coda, con uno spot beach firmato dal gol di Zurlo, un film splendido prodotto da Domusbet Catania, la regia di Della Negra, e gli attori tutto il roster che stacca il pass finale. Adesso tocca a te, domani la quinta finale consecutiva di Coppa Italia, per scacciare i fantasmi e tornare a sognare, anche perché il copione appare splendido. L’avversario sarà, come lo scorso anno, il Terracina.

Sambenedettese-Catania 6-11(2-4, 1-4, 3-3)

Sambenedettese: Carotenuto, Nelito, Pastore, Marazza, Andrè, Camilli, Bruno Novo, Ventresca, Addarii, Comello. All: Di Lorenzo

Catania: Del Mestre, Gabriel, Nico, Platania, Palazzolo, Bosco, Maradona Jr, Fred, Rodrigo, Zurlo, Ortolini, Bua. All: Della Negra

Arbitri: Pungitore di Reggio Calabria e Taverna di Gorizia

Reti: 3’pt Fred (C), 6’pt Rodrigo (C), 7’pt Andrè (S), 8’pt Gabriel (C), 8’pt Nelito (S), 12’pt Maradona Jr (C); 4’st Ortolini (C), 5’st Marazza (S), 6’st Rodrigo (C), 9’st Rodrigo (C), 11’st Palazzolo (C); 1’tt Addarii (S), 4’tt Ortolini (C), 7’tt Del Mestre (C), 8’tt Rodrigo aut. (S), 9’tt Zurlo (C), 12’tt Addarii (S)

Ammonito: Nico (C)

Espulso: al 6’st Bruno Novo (S)

Scrivi