Un bronzo che vale oro. Nel percorso della loro vita sportiva il 4 agosto resterà una data storica. Marco De Costa, libero della Gupe Catania, e Andrea Di Franco, ultimo anno all’Atletico Volley, suggellano il sogno di salire sul podio alle Capannine di Catania, conquistando il terzo posto nella finale scudetto. I due catanesi, proprio davanti al loro pubblico, mettono a segno un’impresa dietro l’altra e meriterebbero pure per determinazione anche l’accesso alla finalissima. Peccato, infatti, che nella semifinale contro Sacripanti e Alfieri cedano 16-14 dopo aver annullato tre match point. (dal 14-11). Le partite dei due catanesi regalano grandi emozioni,  che trascinano un pubblico da stadio davvero speciale. Non ci poteva essere inizio insomma migliore. Uno show sulla sabbia. Nella finale per il terzo posto i due regolano Valerio Vendetti e Simone Bartuccio che in mattinata li avevano sconfitti nel quarto turno vincenti. “Ci siamo anche riscattati – confessano alla fine – perché dopo aver perso la semifinale in quel modo volevamo a tutti i costi realizzare un sogno. Le dediche? Ai nostri cari e a chi crede in noi”.

De Costa e Di Franco hanno ottenuto la wild card per l’Under 21. Saranno in corsa da oggi per confrontarsi con i più grandi con il catanese Simone Nicotra (nazionale Under 20 l’anno passato con l’attuale compagno di nazionale Vecchi) pronto a recitare un ruolo da protagonista.

Pasquale Fusco e Maurizio Montanari sconfiggono per 2-0 Manuel Alfieri e Mauro Sacripanti, conquistando il titolo tricolore. I nuovi campioni d’Italia erano stati spediti nel tabellone perdenti proprio ieri per 2-1 da De Costa-Di Franco: questo avvalora ulteriormente il percorso dei ragazzi che al Trofeo delle Regioni, in rappresentanza della Sicilia, avevano ottenuto un settimo posto. Settime anche Clelia Torre e Alessia Sirone (oggi per loro comincia l’Under 21), dopo la battuta d’arresto contro Eleonora Rollo e Alessia Del Romano: “Risultato straordinario, grande esperienza maturata”. Il titolo italiano femminile va a Claudia Puccinelli e Alessandra Colzi che ha ragione di Ester Maestroni e Gaia Traballi (2-1). Ludovica Montesi e Giulia Valle superano per il bronzo Sofia Micheletti e Laura Ottaviani 2-1.

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