Mercato Catania: vicini Calaiò e Rosina. Via Maxi. Il difensore, invece, sembra prossimo al trasferimento al club di Cellino.

di Gianluca Virgillito

Calaiò e Rosina da una parte, Maxi Lopez e Bellusci dall’altra. Si muove attorno a questi nomi negli ultimi giorni il mercato del Catania. Mentre si aspetta soltanto l’ufficialità per l’arrivo dell’ esperto attaccante palermitano con un esborso per il presidente Pulvirenti che si aggirerebbe attorno ai 750mila euro che verranno versati nelle casse del Napoli e si monitora la situazione di Rosina e del Siena, sempre più in difficoltà per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, che, con un fallimento, libererebbe i suoi giocatori a parametro zero, compreso il fantasista trentenne ex Zenit e Torino, conteso anche dal Latina, il Catania piazza due cessioni “liberatorie”: Maxi Lopez è passato ufficialmente al Chievo Verona e Giuseppe Bellusci sembra essere vicino al Leeds dell’italianissimo Massimo Cellino.

maxStoria particolare quella di Maxi, dapprima amato dai tifosi rossazzurri, quando ha salvato la squadra con i suoi goal e odiato nel momento in cui ha manifestato poco attaccamento alla maglia, passando da una squadra all’altra (Milan e Sampdoria) per le “ambizioni” da calciatore e rifiutando diverse proposte che gli avrebbero permesso di lasciare la Sicilia molto prima rispetto ad ora. La cifra che spetta alla società rossazzurra, di circa un milione e mezzo di euro per l’attaccante, sull’occhio del ciclone più per vicende personali che calcistiche (i riferimenti ad Icardi e alla moglie Wanda Nara sono puramente casuali), ha soddisfatto proprio tutti, visto il rendimento degli ultimi tempi. Una cessione che libera la società da un contratto davvero oneroso. Ottima mossa, per il Catania. Staremo a vedere se porterà bene anche al Chievo.

Ma tornando agli affari di casa nostra, un altro movimento in uscita sembra essere vicino alla concretizzazione: Bellusci sembrerebbe ad un passo dal Leeds, come abbiamo detto. Arrivò in Sicilia nel 2009 portando con sé, nonostante la giovane età (20 anni), credenziali e aspettative importanti. Giocava in under 21, ed era considerato un giocatore dal futuro assicurato tra i grandi del calcio. In realtà a Catania ha portato sia cose buone, sia cose meno buone. Si ricordano di lui grandi partite e grande cuore, ma anche una testa calda ed un giocatore a tratti mediocre. Grava sulle sue spalle anche un pareggio in extremis regalato al Palermo nel match disputato a Catania nella stagione della retrocessione dei rosanero che i tifosi non hanno digerito benissimo oltre ad una stagione, quella appena trascorsa, proprio da dimenticare, per lui come per tutto il resto dei difensori. La cifra che avrebbe convinto Pulvirenti si aggirerebbe sui due milioni di euro. L’ufficialità dovrebbe arrivare a breve, con la firma del contratto.

Insomma, il Catania che verrà inizia a prendere forma, inevitabilmente, partendo dalle cessioni, e aspettando le occasioni per costruire una squadra schiacciasassi che possa dominare nella prossima Serie B.

Gianluca Virgillito

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