BELPASSO − Nell’ambito della 3 edizione organizzata dal Parco dell’Etna sul tema “meglio Parco che sporco” anche quest’anno la sede di Belpasso Archeoclub d’Italia, guidata dalla presidente Maria Rosa Vitaliti, con la partecipazione degli alunni della scuola media statale N. Martoglio di Belpasso guidati dalla prof.ssa Maria Grazia Pitrè, e la partecipazione straordinaria dei Marines di Sigonella guidati dal dott. Alberto Lunetta e assistente dott.ssa Celi, e del Cngei sia di Belpasso che di Catania ( corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani), guidati da Orazio Marchese, hanno pulito da sterpaglie, indumenti, carte e pc buttati nell’invaso di Cisterna Regina, risalente al 1200, e lungo la regia trazzera che attraversa l’altarino Cisterna Regina, o Regina Coeli così denominato in ricordo della Regina Eleonora D’Angiò, figlia di Carlo D’Angiò e moglie di Federico III D’Aragona re di Sicilia, che nel periodo estivo sembra soggiornasse in una casina in contrada Guardia a pochi metri del vecchio Malpasso vicino al Monastero di S.Nicolò la Rena ( oggi parco dell’Etna) sopra l’abitato di Nicolosi (allora Casale di Malpasso) monastero dove la regina andava a pregare e dove vi morì il 9 Agosto 1343. Le associazioni sono state accompagnati dal delegato del Parco dell’Etna, Luciano Signorello e per il comune di Belpasso , dall’assessore agli eventi, Toni Di mauro. I marines di Sigonella che hanno aiutato a pulire il sito storico di Cisterna Regina sono: Philips Jeremy, Allen Dustin, Perusich Joseph, Colegrove Mallory, Macclenney Hugh, Mayer Ir Philip, Bulloch Christofher, Lassiter Andre, Moldavan Mark, Hollomandejesus Isaiah, Mccune Zachary, Herrera Jesus, Covar Christopher, Zierau Blake.

Inoltre nella sala conferenze della scuola media statale N.Martoglio, il presidente della sede locale Archeoclub d’Italia, Maria Rosa Vitaliti, ha aperto l’anno sociale 2015-2016 del sodalizio culturale con la prof.ssa Giuseppina Radice, docente presso l’Accademia Belle Arti di Catania con una conferenza-dibattito sul tema “ La nascita dell’artista. Artista si nasce o si diventa?”. La comunicabilità spontanea della relatrice ha subito coinvolto gli alunni della scuola media, così come i docenti e genitori presenti. Alcuni alunni, Francesco della 2 E ed Agata Hewin della 1 G , nel corso della conferenza l’hanno interrotta più volte per chiarimenti sull’argomento. L’alunna Agata, che tra l’altro abbiamo saputo che scrive poesie e le improvvisa sul momento se le si da un tema, l’ha fatto durante la conferenza suscitando l’ ammirazione della prof.ssa Giuseppina Radice che si è complimentata sia con la preside dell’Istituto, presente prof.ssa Anna Spampinato e la sua insegnante, Maria Grazia Pitrè. Per l’alunna Agata “artista è esprimere un parere , sia nell’arte che nella poesia, è un’idea ed esercitandola si diventa artisti, per lei arte è una risposta al mondo”.

La relatrice, aiutata da diaporama ha fatto un excursus sull’arte e gli artisti partendo dai disegni-graffiti del paleolitico che si trovano in diverse grotte di Lascaux di Chauvet, grotta del Genovese nell’isola di Levanzo, chiamata l’isola dei graffiti per passare al XV-XVI dove gli artisti, erano chiamati artigiani e dipingevano nelle botteghe. A parlare di arte e pittura è Leonardo da Vinci che con i suoi appunti sui principi di prospettiva , di luce e di ombre, della differenza tra pittura e poesia, tutte idee ed appunti che alla sua morte diventano il famoso ed attuale “Trattato della pittura”. Alle sollecitazioni della prof.ssa Giuseppina  Radice gli alunni hanno chiesto se artisti si nasce o si diventa, e la risposta non poteva che essere “ogn’uno di noi nasce con determinate predisposizioni che comunque vanno coltivate, educate, con umiltà e strada facendo verrà fuori , se c’è l’artista”.

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Marines di Sigonella e Archeoclub di Belpasso

L’artista, conclude la relatrice, è un esploratore di temi, di concetti, di linguaggi, è un viaggiatore dall’interno all’esterno di sé e nel transitare da una cultura all’altra così come da una tecnica all’altra si relaziona con esperienze più o meno trascendenti che confluiranno e costituiranno la sua poetica”. Presente all’apertura dell’anno sociale archeoclub di Belpasso, l’assessore agli eventi, Toni Di Mauro, mentre il deputato regionale,
ing. Alfio Papale ha mandato un telegramma alla preside e presidente archeoclub di non potere essere presente per impegni istituzionali.

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