BELPASSO – Nuova linfa per i giovani belpassesi: mercoledì 29 ottobre alle ore 20.00, presso l’Aula consiliare del Palazzo di Città, sarà infatti presentata la neo costituita Consulta giovanile.

Una data storica per Belpasso: “Si tratta – ha commentato il primo cittadino Carlo Caputo – di atto per certi versi doveroso da parte dell’Amministrazione anagraficamente più giovane della storia di Belpasso: il dibattito sull’istituzione della Consulta giovanile è vivo qui a Belpasso almeno fino dalla metà degli anni ’90, quando fu anche varato uno statuto, ma in 20 anni non si è mai arrivati all’istituzione della stessa”.

L’iter per la costituzione della Consulta è stato avviato lo scorso 22 maggio, quando il Consiglio comunale ha riformulato il nuovo statuto: da allora, e fino al 15 luglio scorso, i membri delle associazioni del territorio hanno avuto il tempo di manifestare pubblicamente la volontà di aderire alla Consulta, che in seguito è stata formalmente costituita.

Più che soddisfatto l’assessore alle politiche giovanili, Santi Borzì: “La Consulta – ha dichiarato – oltre a rappresentare un prezioso partner progettuale per il Consiglio e per tutta l’Amministrazione comunale fungerà anche da strumento di collegamento tra mondo giovanile e corpo politico in una fase storica in cui la frattura fra queste due sfere tende purtroppo ad allargarsi sempre più. Il nuovo statuto – precisa poi Borzì – è stato formulato in modo che la Consulta possa essere assolutamente apartitica ed agire senza vincoli ed influenze politiche: i membri fissi della Consulta infatti non sono eletti ma sono espressione diretta delle associazioni che hanno avuto tutte ugualmente diritto a scegliere due fra i propri membri. Per evitare la costituzione di raggruppamenti ad hoc abbiamo infine stabilito che il diritto ad aderire fosse concesso solo alle associazioni con almeno 4 anni di attività certificata sul territorio”.

Mercoledì sera il neopresidente eletto, Antonio Marino, presenterà le altre cariche del direttivo e le linee guida che intende seguire la Consulta per il prossimo biennio.

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