BELPASSO – Pillola amara per l’Amministrazione comunale e per i cittadini belpassesi: il passato di mala amministrazione è bruscamente ritornato sottoforma di una sentenza della Prima Sezione Civile della Corte di Appello di Catania che ha condannato Il Comune di Belpasso a pagare ben 124 mila euro per un incarico esterno di progettazione mai eseguito.

A ricostruire la vicenda e a prendere le distanze è il sindaco Carlo Caputo: “Con la delibera di Giunta comunale n.738 del 1995 – spiega il primo cittadino – l’Amministrazione dell’epoca dava incarico all’ingegnere Giuseppe Mauro di redigere un progetto per la realizzazione della cosiddetta ‘circonvallazione est’: la suddetta arteria stradale venne tuttavia realizzata grazie ad un altro progetto redatto da un tecnico comunale, cosicchè l’incarico al suddetto progettista privato, peraltro mai revocato, rimase un lavoro inutile e mai pagato. Adesso, a distanza di decenni – prosegue Caputo – a seguito dell’azione legale intrapresa dall’incaricato, giunge questa enorme condanna di 124 mila e più euro comprendente, oltre il compenso pattuito all’epoca, gli interessi maturati nel corso di questo ventennio, ai quali vanno aggiunte le spese legali ammontanti a quasi 7 mila euro. Si tratta di un boccone amarissimo per questa amministrazione e per i cittadini belpassesi, frutto di un vecchio modo di fare politica che abbiamo definitivamente archiviato: ovviamente – conclude il sindaco – pagheremo, così come ci obbliga il dispositivo della sentenza, ma invieremo tutta la documentazione alla Corte dei Conti che appurerà le eventuali responsabilità individuali di chi all’epoca gestiva la cosa pubblica belpassese. Se questo ‘sistema Italia’ va a rotoli è anche e soprattutto a causa di casi del genere, dovuti a quella mala politica del passato di cui oggi subiamo le amare conseguenze”.

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