BELPASSO – Novità in vista per il teatro comunale, che va verso l’esternalizzazione. Ad annunciarle è il sindaco Carlo Caputo: “E’ stato finalmente pubblicato il bando per l’affidamento esterno della gestione del teatro comunale, che quindi si avvia decisamente verso un nuovo corso. Su questo argomento, sin dallo scorso 9 ottobre – prosegue il primo cittadino – quando il Consiglio Comunale ha votato positivamente lo schema di affidamento, ho sentito diverse critiche, molte delle quali ideologiche, che ritengo infondate. Quello che stiamo mettendo in atto non è infatti un processo di svendita del nostro teatro, bensì una doverosa riduzione dei costi di un servizio che da troppi anni ormai è troppo oneroso per le casse del Comune: basti pensare che per i soli servizi di custodia e pulizia della struttura questo Ente ha speso mediamente circa 30 mila euro annui”.

Il primo cittadino spiega poi come si è inteso salvaguardare la secolare tradizione teatrale belpassese tutelando anche le storiche compagnie teatrali locali: “Il bando – precisa Caputo – è stato redatto in modo da rispettare i cartelloni consolidati delle compagnie teatrali che da anni lavorano qui a Belpasso, le quali non solo avranno la priorità nella scelta delle date per la presentazione dei propri spettacoli ma lo faranno alla medesima tariffa con cui hanno operato fino ad oggi. Infine – conclude il sindaco – a chi sostiene che in questo modo si svende la tradizionale cultura teatrale belpassese, legata a grandi nomi quali Russo Giusti e Nino Martoglio, rispondo che anche altre città italiane con tradizioni teatrali più che consolidate hanno già da tempo optato per l’esternalizzazione dei teatri comunali mantenendo comunque la propria leadership nel settore”.

Grazie all’esternalizzazione del Teatro comunale il Comune realizzerà un risparmio di almeno 30 mila euro annue a fronte di nuovi incassi pari ad almeno 6 mila euro annui, pari all’importo minimo (a rialzo) previsto del bando, che il soggetto affidatario dovrà versare al comune.

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