BELPASSO – È stato inaugurato ieri mattina in via XV Traversa a Belpasso il simposio internazionale di scultura “Oro nero dell’Etna”, dedicato alla pietra lavica e all’arte scultorea di alcuni giovani artisti contemporanei. A dare il primo simbolico colpo di scalpello sono stati l’assessore agli Eventi, Santi Borzì, e il direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, Virgilio Piccari.

Santi Borzì e Vigilio Piccari inaugurano il Simposio“Proseguiamo con decisione e convinzione nel percorso di valorizzazione di quella risorsa unica e preziosa del nostro territorio che è la pietra lavica con una estemporanea di scultura che sarà sia un’occasione per ammirare dal vivo giovani scultori intenti a mettere in pratica la propria arte, che un altro importante passo per fare di Belpasso la città delle 100 sculture”, ha detto il sindaco di Belpasso, Carlo Caputo.

A scolpire le sette statue di pietra lavica, che faranno parte di un parco tematico a cielo aperto, sono altrettanti giovani scultori afferenti alle Accademie delle Belle Arti di Catania, Carrara e Firenze e provenienti da tutta Europa: Marta Fresneda Gutierrez, Selene Frosini, Pierangelo Giacomuzzi, Domenico Morabito, Pierluigi Portale, Fabio Tasso e Simon Troger.

A guidarli nei lavori, che si concluderanno giovedì 11 dicembre alle ore 16.30 con la consegna delle sculture, saranno i professori dell’Accademia delle Belle Arti di Catania Silvio Marchese, Antonio Portale ed Ornella Fazzina.

Secondo il consigliere comunale Tony Di Mauro, tra i principali promotori dell’iniziativa: “Il simposio è un importante tassello nel lungo percorso di restyling di abbondanti porzioni del centro di Belpasso, che avverrà all’insegna della cultura e dell’arte contemporanea”.

 

Scrivi