PALERMO – “Anziché avviare il sistema dei Parchi archeologici, previsto dalla legge Granata e sperimentato con successo ad Agrigento, e dei Musei dotati di autonomia gestionale e finanziaria, il Governo regionale “apre”nuovamente e incredibilmente  ai prestiti delle nostre principali opere d’arte e dei nostri più importanti reperti. È una scelta che giudichiamo priva di senso e rischiosissima per il nostro patrimonio artistico.

A Crocetta e al suo assessore al ramo Vermiglio bisogna sottolineare il senso e l’importanza della custodia,della tutela e sopratutto della valorizzazione del patrimonio culturale.

La Sicilia è già nota ovunque per le sue opere d’arte e per la sua stratificazione storica eccezionale, certificata da  ben dieci riconoscimenti Unesco.

Il turismo culturale e la nostra immagine non si valorizzano facendo viaggiare quadri e reperti, sottoponendoli peraltro a rischi enormi per cifre irrisorie. Il turismo nell’Isola si stimola garantendo l’apertura regolare e prolungata di tutti i Musei e i Parchi e la valorizzazione con eventi e Mostre da organizzare in Sicilia, utilizzando la straordinaria materia prima di cui già disponiamo.

Ci opporremo con tutte le nostre energie a questo ennesimo sfregio al Patrimonio,chiamando a raccolta il mondo cultuale siciliano”.

Lo dichiara l’esponente dell’Opposizione all’Ars Nello Musumeci.

 

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