BIANCAVILLA − Il 2° circolo didattico di Biancavilla ha organizzato un incontro con L’Avis “Un dono per la vita”, presso Villa delle Favare a Biancavilla. L’incontro ha avuto inizio con i saluti della dott.ssa Simona Maria Perni, dirigente scolastico 2°CD Biancavilla, di Giuseppe Glorioso, sindaco di Biancavilla,  l’introduzione e la moderazione sono state affidate all’insegnante Francesca Zammataro, Funzione Strumentale Enti Esterni e Genitori. Sono seguiti gli interventi di Agata Chisari, Vice Baby Sindaco dal titolo “Donare per la vita”, della dott.ssa Anna Julia Gagliano, responsabile AVIS, “Perché e Come donare”, del dott. Pietro Cortese, ematologo, “Preserviamo il sangue” e della dott.ssa Graziella Portale, “Come salvare una vita” .

All’incontro erano presenti anche alcuni volontari dell’AIL (associazione Italiana contro la Leucemia) per la campagna “Diamo una mano alla ricerca”, che vendevano uova di pasqua il cui ricavato sarà devoluto per la ricerca.

Soddisfatta la preside Simona Maria Perni che così ha commentato:  “L’incontro “Un dono per la vita” è stato veramente molto interessante. È importante parlare dell’importanza di donare la vita, un dono che a noi è stato dato dai nostri genitori, un gesto d’amore verso chi si ama. Ma il dono della vita può essere rivolto anche a chi non si conosce grazie al dono del sangue e degli organi. Un dono disinteressato che consente a tanti di godere della vita, un dono che arricchisce chi lo fa e chi lo riceve”.

È intervenuto anche l’assessore Ventura portando i saluti del Comune, ringraziando il 2° circolo didattico di Biancavilla perché si spende sempre nelle iniziative che coinvolgono il territorio e che fanno riflettere sul ruolo educativo e formativo della scuola.  Agata Chisari, il baby vice sindaco di Biancavilla, ha parlato del dono della vita e dell’importanza di donare il sangue, invitando i presenti a non tirarsi indietro. Ha ricordato che spesso si pensa al dono solo nel momento in cui siamo toccati direttamente mentre è importante essere donatori sempre.

Il rappresentante dell’ Avis Anna Julia Gagliano ha puntato il suo intervento sui dieci buoni motivi per donare il sangue:1) Perché salvi una vita! Donare il sangue salva una vita, anzi tre. Da ogni sacca di sangue intero donata possono essere prodotte fino a tre sacche mediante separazione degli emocomponenti: concentrati eritrocitari, concentrati piastrinici, plasma liquido. 2) Perché aiuti molte persone! Permette non solo di salvare la vita a chi è vittima di un incidente o a chi necessità di sangue per i trapianti o le operazioni chirurgiche, ma soprattutto alle migliaia di persone che soffrono di patologie legate al sangue e che necessitano in maniera periodica o addirittura giornaliera di trasfusioni e farmaci plasma derivati. 3) Perché ti tieni sotto controllo! Donare sangue periodicamente garantisce un controllo costante del nostro stato di salute, attraverso visite sanitarie da parte dei medici prelevatori e accurati esami di laboratorio, in modo assolutamente gratuito e nel pieno rispetto della privacy. 4) Perché aiuti a garantire l’autosufficienza! Specie per i plasma derivati. Solo i Donatori periodici e l’aumento di nuovi Donatori, può far fronte al costante aumento del fabbisogno di sangue ed emoderivati. 5) Perché il sangue non si fabbrica! Il sangue umano è un prodotto naturale e non riproducibile artificialmente in laboratorio. Solo la donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile dei Donatori ci permette di raccoglierlo. 6) Perché servono solo pochi minuti! Donare sangue non comporta un notevole dispendio di tempo. La donazione dura pochi minuti, nella piena tutela del donatore e nel rispetto di precise normative nazionali. 7) Perché non fa male! Donare il sangue è indolore, non dannoso per la salute e assolutamente sicuro perché tutto il materiale usato è monouso. La donazione non comporta alcun disagio fisico e il sangue donato viene riprodotto in brevissimo tempo dal nostro organismo. 8) Perché possiamo farlo tutti! Per donare il sangue non bisogna essere superuomini né eroi, è sufficiente essere sani ed aver compiuto diciotto anni; 9) Perché è un dovere! Donare il sangue è un gesto di solidarietà, altruismo e un dovere sociale. 10) Perché è utile! Perché tutti potremmo avere bisogno di sangue. Anche tu! Il dott. Pietro Cortese, ematologo, ha spiegato in maniera dettagliata ma anche molto semplice cosa sia il sangue, come è fornito il sangue, ma anche perché è importante il dono. Infine la dott.ssa Graziella Portale, primario della sezione di pediatria di Biancavilla, ha imperniato il suo intervento sul dono degli organi,  spiegando la differenza tra pazienti in coma e pazienti con morte celebrale,   soffermandosi inoltre sui donatori viventi di midollo osseo e di cordone ombelicale.

Anita Rapisarda

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