BIANCAVILLA – Sembrerebbe risolversi per il meglio la vicenda relativa al cantiere del nuovo plesso del ospedale “Maria Addolorata” dopo il forte gesto di protesta di uno degli operai che ha minacciato di gettarsi giù dal terzo piano poiché in preda alla disperazione: da circa 10 mesi infatti, insieme ai colleghi, non percepisce lo stipendio. La problematica spiegavano i rappresentanti sindacali era causata da dei fondi bloccati e che quindi non riuscivano ed essere erogati all’azienda che gestisce i lavori, la Lotos di Aci Castello. Problemi che a breve verranno risolti assicura il sindaco di Biancavilla Giuseppe Glorioso il quale ieri ha incontrato i vertici dell’Asp di Catania, ovvero il direttore generale Giuseppe Giammanco e la direttrice amministrativa Daniela Faraoni. l’Asp – a detta del sindaco- assicura che dopo l’arrivo dei Sal, ovvero Stati di avanzamenti lavori, dello scorso luglio (si parla di 216 mila euro percepiti anche per ripristinare il danno economico dovuto a diversi furti subiti dalla ditta); sarebbero adesso in arrivo ulteriori 360 mila euro, fondi sbloccati già ieri a Palermo dall’Assessorato regionale alla Salute e che permetteranno all’azienda quindi di saldare gli stipendi pregressi.
La Lotos poi sempre nella giornata di ieri ha presentato un ulteriore fattura di 400 mila euro e l’Asp di Catania avrebbe già provveduto all’istruttoria della pratica.
Insomma sembrerebbe in via di risoluzione tutto il caso relativo agli stipendi dei lavoratori che presto potranno percepire le somme pregresse. Nessun intoppo dovrebbe essere quindi all’orizzonte per il prosieguo dei lavori nel cantiere.
Il sindaco intanto assicura che anche le gare d’appalto per gli acquisti degli arredi sono pronte. Si spera quindi che tutto vada per il meglio ed il nuovo plesso del “Maria Addolorata” possa essere finalmente consegnato.

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