di Anita Rapisarda

 

BIANCAVILLA – Danze, colori, suoni, canti, racconti questa l’ atmosfera magica a Villa Delle Favare per la manifestazione “Cuntu ca ti ricunto”. Gli alunni delle classi 4D-4E-5A-5C del 2° circolo didattico di Biancavilla e gli alunni del liceo delle scienze umane di Biancavilla, coordinati dalla professoressa Giusy Rasà (ideatrice dell’evento), hanno messo in scena uno spettacolo interessante e particolare. I ragazzi hanno raccontato un pezzo della nostra storia “Il cunto della villa delle Favare”, composto nel 2008 da Alessandro Nicolosi, che narra le vicende della fondazione di Biancavilla nel 1488. La storia di un gruppo di migranti albanesi che qui ha trovato una terra “bedda, calurusa e cunfurtusa”, ponendo fine ad un lungo viaggio della speranza e dando così inizio alla storia di questa comunità. Grazie a un progetto sinergico tra i due istituti le alunne del liceo delle scienze umane hanno potuto effettuare uno stage durante il quale hanno supportato le maestre della scuola dell’infanzia e primaria per far scoprire ai piccoli alunni la magia dei libri. Attraverso incontri con autori di libri che hanno raccontato i propri libri, un liutaio che ha accompagnato gli alunni alla scoperta del medioevo, un cuntista che ha fatto scoprire la musicalità del dialetto e l’importanza delle proprie radici, letture animate di libri con e senza parole, gli alunni del circolo hanno scoperto la magia delle parole e del racconto letto e “cuntato” e le alunne del liceo hanno potuto mettere in pratica lo studio lavorando fianco a fianco con le insegnanti. Attraverso il dialetto i bambini hanno raccontato ai genitori e agli altri invitati la storia della nascita di Biancavilla e della “casina” così chiamata dal Principe la villa delle Favare. La preside del secondo circolo didattico di Biancavilla Simona Maria Perni ci sottolinea come  “Il lavoro sinergico tra le due scuole ha permesso agli alunni della scuola primaria di riscoprire le proprie origini e di approfondire le tradizioni locali. Un grazie particolare va alle studentesse del liceo delle scienze umane che, seguite dalla prof.ssa Rasà, hanno trascorso ben più delle 20 ore di stage previsto accompagnando i piccoli biancavillesi in un mondo incantato fatto di storia, tradizioni, ricordi. Questo percorso ha permesso agli alunni di conoscere le proprie radici, ponendo le basi per un più duraturo futuro”.

A proposito dell'autore

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

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