Biancavilla, inaugurata la nuova tratta ferroviaria

di Alice Vaccaro

BIANCAVILLA – Dopo lunghi anni di attesa, un ventennio per l’esattezza, e blocchi ai lavori a causa della presenza in alcuni tratti di amianto nel sottosuolo, è stata inaugurata stamane la tratta ferroviaria ricadente nel territorio di Biancavilla. La messa in esercizio della ferrovia di fatto rappresenta il completamento dei lavori di potenziamento e ammodernamento della linea Paternò-Adrano. Il taglio del nastro ha avuto luogo all’interno della galleria di via Cristoforo Colombo, una delle fermate biancavillesi della Fce. A tagliare il nastro il sindaco, Giuseppe Glorioso, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Giovanni Battista Pizzo. Presenti per l’occasione oltre a diversi esponenti politici di Biancavilla e non solo, anche i rappresentanti della Ferrovia Circumetnea, autorità militari e religiose, rappresentanti del Commissariato di Polizia di Adrano e tanti cittadini.

“Adesso sono stati completati i 15 km di ammodernamento della tratta esterna a Catania con la metà dei km, circa sette in meno – ha dichiarato l’ingegnere Virginio Di Gian Battista (Fce) – in galleria, con più stazioni, migliore servizio e minore impatto sulle città dato che la linea passa nel sottosuolo, nonché una riduzione del tempo di percorrenza da domani che verrà aperto l’esercizio. Un ulteriore miglioramento dei tempi di percorrenza è previsto entro la fine dell’anno con l’arrivo di treni che hanno capacità superiore rispetto agli attuali. Tutto questo rientra in un programma più ampio, tra qualche anno questa rete farà parte della metropolitana di Catania. Tra cinque o dieci anni i cittadini del comprensorio potranno salire su treni della metropolitana ed in 40 minuti essere a piazza Stesicoro, in un’ora all’aeroporto di Catania. C’è un miglioramento immediato adesso e qualcosa di significativo poi per l’intero assetto dei trasporti dell’area metropolitana. Noi contiamo di forzare la mano per avere sui binari un primo nuovo treno in uso già a Dicembre, prima ci riusciamo e meglio è”.

Dopo il taglio del nastro tutti a bordo del convoglio per inaugurare la tratta, prima sino alla fermata di Poggio Rosso e poi facendo tappa anche nella fermata di Pozzillo, passando per Biancavilla Centro.

“Sabato con il ministro Del Rio – ha affermato invece l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Giovanni Battista Pizzo – abbiamo inaugurato un’altra apertura di tratta metropolitana, oggi questo tratto di Circumetnea, a breve saranno pronti nuovi cantieri sul nodo ferroviario di Catania per consentire l’arrivo in aeroporto con il treno. Il treno è la cura del ferro che ci vuole per una società come quella siciliana che ha bisogno di un ricostituente, un ricostituente che abbia il senso della collettività e dello stare insieme, perché il treno è un mezzo democratico e non esclusivo come la macchina che tra l’altro è simbolo dello spreco e danneggia l’ambiente. Il treno ci riporta al senso di consapevolezza di cosa sia il mezzo di trasporto e da un altro lato ci consente di investire risorse che l’Europa sul ferro è più propensa ad investire”.

Al sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, abbiamo chiesto cosa ne sarà dell’oramai ex linea ferroviaria che da domani sarà in disuso: “Intanto vorrei dire che la cultura del treno va inculcata, il treno è più conveniente rispetto agli altri mezzi ed anche più veloce; poi vorrei dire alla gente che ora abbiamo quest’opera e dobbiamo trattarla bene, non vorrei che succeda quello che è già successo in altre città dove è stata consegnata la metropolitana e dopo sei mesi era già mezza distrutta. Questo è un bene di tutti e tutti abbiamo la responsabilità di curarlo. Per quanto riguarda gli spazi della oramai ex linea ferroviaria penso che tutti i Comuni interessati, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Paternò, debbano presentare un unico progetto per questa linea che appartiene al demanio. Se non interveniamo subito questo spazio rischia di diventare una discarica a cielo aperto; dobbiamo tutti insieme chiedere il finanziamento di un progetto. La mia idea è che in quella strada non debbano passare macchine ma dare la possibilità di utilizzo degli spazi ad esempio a ciclisti o pattinatori o a chi volesse andare a correre o a passeggiare; insomma un grande parco longitudinale con pista ciclabile”

Tra il 2009 ed il 2010 sono stati messi in esercizio circa 6,800 km di linea nel territorio di Santa Maria di Licodia e nel 2011 altri 4 km nel territorio di Adrano. L’inaugurazione di oggi a Biancavilla consegna ai cittadini ulteriori 4,400 km di linea ferrata all’interno dell’abitato completando il lavoro di ammodernamento di 15 km di ferrovia (dei quali in totale 7, 5 km in galleria) tra Paternò ed Adrano.

Alice Vaccaro

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