Di Alice Vaccaro

BIANCAVILLA – Un uomo, Giuseppe Amoroso di 44 anni (volto noto alle Forze dell’Ordine), sarebbe stato dapprima investito da un’auto e scaraventato quindi a terra ed in un secondo momento sarebbe stato raggiunto da una fucilata ad un braccio.

Il fatto è accaduto nella serata di ieri in una strada periferica della città che l’uomo stava percorrendo in sella ad uno scooter, ma al momento solo notizie frammentarie. Sarebbe ancora adesso ricoverato in ospedale e non sembrerebbe essere in pericolo di vita. Un tentato omicidio al quale il 44enne (pregiudicato noto con il soprannome di “L’avvocato” e fratello di uno degli arrestati nella recente operazione di Polizia “Adernò”) è scampato e sul quale indagano i Carabinieri della Compagnia di Paternò coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Catania data la vicinanza della vittima agli ambienti della criminalità organizzata (finì in manette nel 2013 per detenzione illegale di armi alterate e munizionamento). L’episodio potrebbe essere riconducibile a tensioni interne al locale clan Toscano – Mazzaglia

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