Lunedì, nel Palazzo Marino, i sindaci di Milano, Giuliano Pisapia, e di Catania, Enzo Bianco, firmeranno un partenariato che consentirà alla città etnea il riuso gratuito di sistemi istituzionali, organizzativi e gestionali, che, già testati, potranno però essere implementati dai nuovi partner. Il programma comprende anche tecnologie informatiche immediatamente operative, che, come ha sottolineato Bianco, “Ci consentiranno di rendere molto più efficienti alcuni settori strategici della macchina comunale catanese”. Con la sottoscrizione del documento da parte del sindaco Bianco, che sarà accompagnato a Milano dall’assessore al Patrimonio Giuseppe Girlando, Catania avrà subito la possibilità di fruire sia delle best practices sia delle tecnologie informatiche – sviluppati dal Comune di Milano, da altri centri lombardi e dalla Regione Umbria, grazie a un finanziamento del Ministero dello Sviluppo economico -, sistemi operativi assolutamente innovativi nel campo della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, un campo in cui Milano è città leader in Italia.

Il sistema è basato principalmente sul Sit (Sistema informativo territoriale) in cui sono inseriti i dati cartografici, catastali e della proprietà di tutti gli immobili esistenti sul territorio del Comune e tramite l’interfacciamento attivo con altre banche dati, consentirà di aggregare in un unico strumento diversi patrimoni informativi, diventando il punto centrale dell’azione amministrativa in vari settori (accertamento delle imposte comunali, gestione delle pratiche urbanistiche, controllo e gestione del patrimonio immobiliare). La firma del partenariato giunge al termine di una serie di riunioni operative svoltesi a Catania con la partecipazione di dirigenti del Ministero dello sviluppo economico, tecnici del Comune di Milano,rappresentanti dei partner del progetto (Politecnico, Sviluppo e Coesione e Invitalia), in cui sono state poste le basi per far partire in tempi brevi questo sistema che andrà ancora sviluppato.

La valutazione dell’impatto dei servizi telematici evoluti su realtà diverse per incrementare l’efficienza amministrativa è infatti quel che ci si attende dal Comune di Catania nell’ambito del partenariato.

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