PALERMO –  “Sono oltre 53 mila gli studenti delle scuole secondarie che hanno partecipato a percorsi di alternanza scuola lavoro nell’anno 2015 /2016 in Sicilia e il 55,3 per cento lo ha fatto all’interno delle impreseBen più che nel resto d’Italia dove la media di alternanza all’interno delle imprese è del 36,1 per cento dei casi”. A fornire i dati, il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, intervenendo alla Biennale dell’Economia cooperativa, in programma oggi e domani al teatro Massimo di Palermo. A confronto, istituzioni, imprese cooperative e dirigenti di Legacoop che con quest’evento festeggiano i 130 anni di vita dell’organizzazione. “L’alternanza scuola lavoro – ha detto il presidente di Legacoop Sicilia, Pietro Piro – rappresenta una doppia occasione: per i giovani che possono imparare e per le aziende che possono trasmettere competenze e avvalersi di nuove risorse”. Il sottosegretario Faraone ha sottolineato come sull’alternanza sia stata creata “una via italiana che già è all’attenzione di altri Paesi. Abbiamo previsto – ha detto -un ingresso nel mondo del lavoro attraverso la scuola, accanto alla forma più tradizionale dell’apprendistato. E’ una pratica da perfezionare ma ci attendiamo grandi risultati. Nel prossimo anno scolastico saranno 1,5 milioni gli studenti che prenderanno parte ai programmi di alternanza in tutta Italia”.

I lavori si sono aperti sulle note de l’Inno alla Gioia di Beethoven, “a sottolineare – ha detto il direttore regionale di Legacoop Angela Maria Peruca – l’importanza dell’Europa nella storia della Cooperazione”. Un percorso passato in rassegna nella relazione del presidente regionale Pietro Piro che ha voluto lanciare un appello alle istituzioni presenti in sala, dal sindaco Leoluca Orlando al presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, all’assessore regionale alla Formazione, Bruno Marziano, al prorettore vicario Fabio Mazzola: “Bisogna interrompere il sistema del rinnovo degli appalti, servono gare aperte e occorre mettere un freno alle gare al massimo ribasso. Ad un sistema imprenditoriale sano – ha detto – serve la competizione e interventi legislativi e non solo che vadano in questa direzione”.  “C’è un pezzo d’Italia che non si arrende – ha detto il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti –  Durante la crisi abbiamo salvaguardato occupazione e fatturati, è particolarmente emblematico è il caso dei Workers buyout che col contributo finanziario del movimento cooperativo e investendo il loro Tfr, riportano in vita imprese in crisi. Lì dove il sistema aziendale ha fallito, la cooperazione rilancia. In una logica di quarta rivoluzione industriale – ha aggiunto – noi abbiamo la capacità e le competenze per affermare una visione etica dell’impresa e mediare tra capitale e lavoro”. In sala, le esperienze dei lavoratori del Centro Olimpo di Messina e del Birrificio Messina partito qualche mese fa ma anche realtà come Coopservice, cooperativa di servizio di Palermo con 350 lavoratori, e la nuovissima Rigenerazioni onlus, che ha dato vita alla prima cooperativa all’interno di un carcere minorile – il Malaspina di Palermo – con “Cotti in fragranza”. “Per noi è stato fondamentale il supporto di Legacoop”, ha detto la presidente Lucia  Lauro annunciando che dal prossimo mese i biscotti “Cotti in fragranza” saranno in vendita in 10 superstore Conad di Palermo. In Sala anche le cooperative di Libera sorte sui beni confiscati alla mafia e numerose cooperative storiche da tutta l’Isola a cui è stata assegnata una targa- ricordo.

LA GIORNATA DI DOMANI

Due gli appuntamenti di venerdì 21 ottobre.

Di mattina, alle 9,30 ad aprire i lavori sarà Carmelo Rollo, responsabile di Legacoop Mezzogiorno. La tavola rotonda moderata dal giornalista di Milano Finanza, Antonio Giordano, vedrà invece la partecipazione del ministro del Lavoro Giuliano Poletti e degli assessori regionali Antonello Cracolici (Agricoltura) e Vania Contraffatto (Energia). Al centro del dibattito, il tema: “Cooperare per cambiare: il valore della cooperazione al Sud tra sviluppo e legalità. Ad aprire i lavori sarà la relazione introduttiva del direttore nazionale di Legacoop, Giancarlo Ferrari che illustrerà lo stato dell’arte del settore nel Mezzogiorno e nel resto d’Italia. Attorno al tavolo: Ida Angela Nicotra, componente del Consiglio Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC); Tano Grasso, presidente onorario della Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura (Fai); Franco Rossi, assessore all’Urbanistica della Regione Calabria; Giovanni Salsetta, presidente della Cooperativa Costruzioni Edil Ponti; Massimo Matteucci, presidente di CMC Ravenna; Dino Petralia, procuratore aggiunto di Palermo; Nino Caleca, consulente giuridico di Legacoop; Filippo Parrino, presidente di Legacoop Palermo e responsabile Legalità e Beni confiscati di Legacoop Sicilia.

Nel pomeriggio (dalle 15,30), ad aprire i lavori sarà il presidente di Legacoop Basilicata, Paolo Laguardia. Tema dell’incontro: “Innovare per curare: l’esperienza della imprenditorialità cooperativa a tutela della salute”. Un confronto coordinato dal giornalista de “Il Sole 24 ore” Nino Amadore. La relazione introduttiva è di Domenico Arena, vice presidente vicario di Legacoop Sicilia. Partecipano: Baldo Gucciardi, assessore regionale alla Salute; Flavia Franconi, assessore alle Politiche della persone della Regione Basilicata; Federica Roccisano, assessore al welfare e lavoro della regione Calabria Giuseppe Greco, presidente di Cittadinanza Attiva Sicilia; Ordine dei Medici di Palermo; Carmelo Roccaro, Cooperativa sociale Capp. Atteso il ministro Beatrice Lorenzin.


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