BOLOGNA – Si infrangono sul Bologna le residue speranze playoff per il Catania di Marcolin. Gli emiliani si impongono sugli avversari con il risultato di 2-0, grazie alle segnature di Cacia e Sansone, giocando una gara accorta, di grande maturità. La prima marcatura arriva al 37′ del primo tempo. Abile l’esperto attaccante alla corte di Lopez ad infilare Gillet dopo il perfetto passaggio di Sansone. Raddoppio al 74′, proprio con Sansone, che chiude il conto con un perfetto tiro a giro.

L’importante serie di vittorie dei rossazzurri si ferma a quota cinque in un inzuppato campo dello stadio Dall’Ara, che rimane anche al buio per qualche minuto nel corso della ripresa. Un Catania irriconoscibile rispetto alle ultime uscite, mai in partita contro un avversario apparso più motivato e forte esce malconcio dalla sfida, palesando un importante gap nei confronti degli avversari.  Nella sfida forse più significativa per misurare la reale forza del gruppo rossazzurro vengono disattese le aspettative della vigilia. Marcolin schiera dal primo minuto una squadra votata all’attacco, con i quattro tenori offensivi (Calaiò, Maniero, Castro e Rosina) schierati in campo. Ai giocatori, incapaci di produrre gioco e tessere trame interessanti in attacco, saltano i nervi: ben sette gli ammoniti ed espulsione per Calaiò al 68′. L’assenza a centrocampo di un giocatore capace di rifinire e il caos dettato dalla concomitante presenza sul terreno di gioco di tanti uomini offensivi rendono sterile il Catania. In 90′ sul taccuino delle occasioni da goal è da segnalare soltanto un’occasione, con il colpo di testa di Sauro al 58′ su assist di Rosina che finisce di pochissimo alto. Per il resto soltanto deboli conclusioni che non impensieriscono affatto l’estremo difensore Coppola. Sulla sponda opposta, il Bologna, seppur incerottato per le tante assenze tra infortuni e squalifiche, gioca la sua partita riuscendo ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Il risultato finale è frutto forse più dell’incapacità del Catania di entrare in partita che dell’effettiva spinta dei rossoblu.

Va in archivio per i siciliani anche la 38^ giornata del campionato di Serie B. Probabilmente non ci sarà più il tempo di recuperare in ottica playoff, anche se la matematica non condanna ancora i rossazzurri. Anche la salvezza, in questo senso, è ancora da conquistare.

marcolinQueste le dichiarazioni di Marcolin ai microfoni di Sky: “Abbiamo pagato il goal di Cacia, ma soprattutto nel secondo tempo per l’espulsione di Calaiò quando stavo cambiando modulo con l’inserimento di Martinho. Siamo stati poco incisivi. Bisogna vedere se per demerito nostro o per solidità difensiva dei felsinei. Playoff? Vediamo quello che succede domani. Peccato non aver giocato gli ultimi 20 minuti come volevamo”.

Sabato al Massimino arriverà il Livorno di Panucci.

BOLOGNA-CATANIA 2-0

MARCATORI: 37′ Cacia, 73′ Sansone

BOLOGNA (3-5-2): 35 Coppola; 2 Oikonomou, 28 Gastaldello, 24 Ferrari; 7 Mbaye (dal 64′ Ceccarelli), 6 Krsticic, 16 Casarini (dal 86′ Perez), 21 Laribi, 3 Morleo (C), 9 Cacia (dal 71′ Mancosu), 11 Sansone. A disp.:1 Da Costa, 8 Garics, 23 Bessa, 18 Acquafresca, 33 Improta, 10 Mancosu, 19 Troianiello. All. Fini

CATANIA (4-3-1-2): 1 Gillet; 28 Belmonte, 15 Sauro, 45 Ceccarelli (dal 83′ Capuano), 43 Mazzotta; 42 Coppola (dal 75′ Escalante), 21 Rinaudo, 10 Rosina, 19 Castro, 9 Calaiò (C), 7 Maniero (dal 67′ Martinho). A disp: 12 Terracciano, 5 Schiavi, 23 Gyomber, 20 Chrapek, 39 Odjer, 44 Sciaudone, 34 Rossetti. All. Marcolin.

ARBITRO: La Penna della sezione A.I.A. di Roma

AMMONITI: Ceccarelli, Cacia, Mazzotta, Castro, Sauro, Mbaye, Belmonte, Calaiò, Capuano

ESPULSO: 68′ Calaiò

Scrivi