PALERMO – L’ennesima storia tutta siciliana di spreco e inefficienza porta con sé la notizia del blocco dei lavori per i passante ferroviario con il licenziamento di 250 dipendenti. Altri 250 erano stati lasciati a casa in estate. Si tratta di un cantiere già all’80% dei lavori. “Il passante ferroviario è una assoluta priorità per Palermo – dichiara CasaPound – e non deve essere minimamente contemplata la possibilità di una sospensione dei lavori. Da un lato, infatti, la viabilità cittadina, ammorbata da servizi scadenti, assenza di pianificazione e lungimiranza e dalla gabella della Ztl, ha bisogno di grandi opere per lanciare Palermo verso la modernità che merita, dall’altro i cittadini hanno bisogno di risposte forti da parte delle istituzioni, che devono mostrare di essere efficienti e inesorabili nell’accertare le responsabilità e nel portare a termine l’opera. Il settore pubblico dia idea di potenza”. “Il caso del blocco dei lavori – prosegue CasaPound – ci dà l’occasione di ricordare alle istituzioni cittadine che l’altra grande opera in programma, la Mal (metropolitana automatica leggera), non va assolutamente accantonata, ma va rilanciata con coraggio. Palermo è una città imperiale e non deve accontentarsi di soluzioni parziali, ma deve puntare alle grandi opere, non per essere in linea con le altre città europee, ma per superarle ed essere esempio”.

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