L’avventura del pugile catanese Salvatore Cavallaro ai Giochi Olimpici Europei di Baku, in Azerbaigian, si è conclusa ai quarti. Il medio dell’Italia Elite, nonostante la vittoria in rimonta per 2-1 sul russo Maxim Koptyakov, campione europeo nel 2011, è stato beffato per “split decision”: determinante la sconfitta al primo round per 30-27, a cui sono seguite due affermazioni per 29-28 che però hanno favorito di una lunghezza l’avversario nel computo complessivo dei punti. Un’uscita di scena con rammarico per il 75 kg, niente medagliere della categoria e sfumate le qualificazioni alle Olimpiadi di Rio De Janeiro 2016, per le quali l’allievo di Bergamasco ci riproverà con gli Europei di Samokov (Bulgaria) ad agosto. A Baku, Cavallaro si era imposto sul britannico Antony Fowler, bronzo mondiale 2013 in Kazakistan e sull’esperto serbo Aleksandar Drenovak. Punteggi di 30-27 in entrambi i casi.

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