BRONTE – Di seguito la lettera inviata alla stampa da 8 consiglieri comunali dopo l’incontro tenutosi in città lo scorso lunedì, alla presenza tra gli altri del direttore Amministrativo dell’Asp di Catania Daniela Faraoni, per discutere della ripresa dei lavori, fermi da tempo, all’interno dell’ospedale Castiglione Prestianni (incontro che ad ogni modo non sarebbe stato risolutivo, sembrerebbe infatti che la ripresa ed il completamento dei lavori di ristrutturazione nel nosocomio, così come da progetto, siano legati ad una proroga definitiva alla permanenza del Punto nascita):

“Dall’incontro tenuto presso l’ospedale di Bronte, alla presenza del direttore Amministrativo dell’Asp di Catania, dottoressa Daniela Faraoni, sono emerse delle criticità relative alle modalità di ripresa dei lavori nel nosocomio brontese, ormai fermi da troppo tempo.
Alla presenza di 8 consiglieri comunali, tra cui il presidente Antonino Galati, il suo vice Giuseppe Di Mulo ed i consiglieri Vittorio Triscari, Antonio Petronaci, Angelica Catania, Ernesto Di Francesco, Samanta Longhitano e Salvino Luca, dopo i saluti di circostanza, il direttore amministrativo, con un senso civico poco rispettoso nei confronti del Consiglio comunale in particolare e delle istituzioni, vista la presenza anche di 2 assessori, Nuccio Biuso e Francesco Bortiglio, ha preteso che i suddetti consiglieri e gli assessori abbandonassero la seduta, preferendo proseguire l’incontro con la sola presenza del sindaco e di alcuni dirigenti dell’Asp.
Così facendo si è nascosto ai rappresentanti dei cittadini le linee programmatiche che l’Asp intende adottare per la risoluzione dei problemi che attanagliano l’ospedale di Bronte.
Pur sentendoci ampiamente rappresentati dal sindaco Graziano Calanna, in rappresentanza della Giunta municipale, riteniamo che il rispetto dei ruoli obbligasse il direttore amministrativo dell’Asp ad accettare anche una rappresentanza del Consiglio comunale.
Invece non è stato così e tale comportamento, “forse dettato da qualcosa o da qualcuno”, non solo e risultato grave ed in contrasto con i principi di rappresentanza, ma ha disconosciuto l’iniziativa assunta nel mese di agosto dal Consiglio comunale di Bronte che, riunito in seduta straordinaria, ha adottato un documento congiunto che illustra le ragioni per le quali l’ospedale di Bronte deve essere mantenuto e potenziato.
I Consiglieri comunali con grande senso di responsabilità hanno lasciato la seduta, pur ritenendosi profondamente offesi per il comportamento tenuto dal Direttore amministrativo che ha proseguito i lavori senza la presenza dei suddetti consiglieri.
In merito a quanto accaduto verrà sollecitata la convocazione urgente del Consiglio comunale, per richiedere il coinvolgimento dei rappresentanti dei cittadini in tutte le iniziative che da oggi in avanti verranno assunte dall’Asp”.

I Consiglieri comunali
Antonino Galati
Giuseppe Di Mulo
Vittorio Triscari
Antonio Petronaci
Angelica Catania
Ernesto Di Francesco
Samanta Longhitano
Salvino Luca

Scrivi