BRONTE – Eppure la Visita ufficiale dello scorso lunedì all’ospedale Castiglione Prestianni da parte del Direttore Amministrativo dell’Asp 3, Daniela Faraoni, aveva uno scopo ben preciso: discutere di un argomento spinoso ed importante come la ripresa dei lavori di ristrutturazione del nosocomio (iniziati nel 2007, ma che ancora non sono terminati a danno, fino ad oggi, dei pazienti e della qualità dei servizi resi). Invece la visita ha acceso micce e dato il via ad una serie di polemiche (che nulla hanno a che vedere con la ripresa dei lavori) iniziate con una lettera inviata alla stampa da 8 consiglieri comunali che hanno dichiarato di essersi sentiti offesi dal Direttore Amministrativo che non ha – a loro dire – gradito la loro presenza alla riunione. Un ulteriore nota è in seguito giunta a firma del consigliere Ernesto Di Francesco il cui nome era stato inserito tra quello dei colleghi nella lettera contro Daniela Faraoni; ebbene il consigliere Di Francesco ha preso le distanze da quella missiva di cui – dice – non era a conoscenza.
Adesso il botta e risposta, a suon di comunicati stampa, prosegue tra il consigliere d’opposizione Angelica Prestianni ed il presidente del Consiglio comunale Antonino Galati (di seguito le rispettive note).
“Al tavolo tecnico del 26 ottobre 2015 convocato su iniziativa del ex Sindaco di Bronte Pino Firrarello è intervenuta per l ASP il Direttore Amministrativo Dott.ssa Faraoni i RUP dell’ufficio tecnico Ing Barone ed Arch. Contraffatto, la direzione dei lavori con l’ Ing. Mineo e l’Ing. Basile.
Dopo i saluti istituzionali i tecnici intervenuti hanno ritenuto esorbitante il numero dei presenti in ragione dell’esiguità dello spazio ed anche della specificità degli argomenti da affrontare. Io stessa ho abbandonando la stanza, ritenendo validi e qualificati i soggetti intervenuti al tavolo tecnico ed apprezzando la grande collaborazione che l ‘ ASP ha dimostrato nel rispondere all’appello dell’ex Sindaco. Le dichiarazione dei consiglieri di maggioranza dimostrano la scarsa fiducia che viene riposta sulla capacità del Sindaco a rappresentare i cittadini, nonché la mancanza di sensibilità nei confronti dei tecnici che si sono resi disponibili a risolvere i problemi dell’Ospedale di Bronte. Di certo dopo le dichiarazioni, volutamente irrispettose della verità dei fatti, occorrerebbe che qualcuno spiegasse ai consiglieri di maggioranza che il loro compito è quello di sostenere il lavoro di chi si spende per il bene dei cittadini senza scadere nelle inutili polemiche” (Angelica Prestianni).
“Confermo quanto sottoscritto nella lettera. Quando sono arrivato con i consiglieri, la collega Angelica Prestianni era già presente sul posto, a dimostrazione di quanto ritenesse importante partecipare e fornire il proprio contributo. Noi per primi abbiamo sottolineato nella lettera di sentirci ampiamente rappresentati dal nostro sindaco Graziano Calanna. Pur tuttavia la dottoressa Faraoni, nel rispetto dei ruoli e le differenze istituzionali, aveva l’obbligo di garantire alla riunione anche la rappresentanza del Consiglio comunale di Bronte” (Antonino Galati).

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