BRONTE – Mancano ormai poche ore al tanto atteso, in città e non solo, primo “Expo del pistacchio”, la vetrina dell’oro verde DOP che quest’anno prende il posto della tradizionale sagra e la cui inaugurazione è prevista per venerdì prossimo alle 18.00, con taglio del nastro in viale Catania.
Tante le novità per la manifestazione che, pensate e volute dalla nuova amministrazione comunale, sono state presentate nel pomeriggio di oggi durante una conferenza stampa, all’interno del Castello Nelson, dal sindaco Graziano Calanna, dall’organizzatore, l’assessore agli Eventi Nuccio Biuso, il vice sindaco Angela Saitta, l’assessore Francesco Bortiglio ed il presidente del Consiglio comunale Nino Galati.
Novità che non riguardano solo il nome che da sagra diventa expo poiché l’intento – come ha dichiarato il primo cittadino – “È quello di lasciarsi alle spalle la sagra paesana e puntare dritto dritto al futuro, ovvero diventare un’esposizione internazionale del prodotto d’élite che ha reso famosa Bronte nel mondo. Intendiamo inoltre cambiare il logo distintivo che attualmente è quello di uno scrigno contenente il pistacchio e per questo già da domani inizieremo l’iter per un concorso di idee. Vogliamo che siano i cittadini, gli artisti locali a disegnare un nuovo logo e mostrarci le loro idee, ne sceglieremo poi una che verrà utilizzata già dal prossimo anno”.
Al centro dei due fine settimana (dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre) ci sarà naturalmente l’oro verde, ma gli spazi dedicati alla degustazione dei prodotti sono stati ripensati: il corso Umberto per la prima volta sarà libero dagli stand (eccetto qualcuno di artigianato d’arte); i turisti troveranno il pistacchio di tutte quelle aziende che si sono sempre distinte nel mondo per la sua lavorazione, in piazza Spedalieri. Si è pensato poi ad una vera e propria l’area gourmet in piazza Cappuccini; i prodotti tipici troveranno invece la loro vetrina nelle piazze Saitta e Liuzzo, la gastronomia al parco Urbano. “Abbiamo cercato di estendere la manifestazione a tutte le vie e piazze centrali– ha affermato ancora il primo cittadino – non solo per meglio valorizzare il nostro centro storico ma anche per lasciare maggiormente libero Corso Umberto per questioni di sicurezza, ad esempio per permettere alle ambulanze, eventualmente, di arrivare celermente”.
Immancabili saranno i momenti musicali con concerti di rilievo tutti in piazza Castiglione. Spazio poi al divertimento ed intrattenimento con giocolieri, trampolieri e spettacoli di fuoco lungo le vie dell’expo.
Tra le mura del Castello Nelson l’assessore Nuccio Biuso ha ricordato come Bronte non sia solo pistacchio: “Abbiamo allestito una serie di iniziative fatte anche di momenti culturali. La pinacoteca Nunzio Sciavarrello, ad esempio, sarà sede di diversi convegni dove si parlerà del pistacchio e del Consorzio del pistacchio DOP. Abbiamo pensato anche a dei percorsi turistici per fare ammirare le bellezze storiche e naturali della nostra zona tra il Parco dell’Etna e dei Nebrodi”.
Insomma l’evento autunnale più atteso in città si avvicina e ciò che Bronte intende diffondere è una contagiosa “Febbre verde”.

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