BRONTE – Una caserma nuova di zecca per i Carabinieri della locale stazione. Consegnate stamane le chiavi della nuova struttura, ad angolo tra le vie Matteo Selvaggi ed Irlanda, dal sindaco Pino Firrarello (che si appresta a lasciare la poltrona da primo cittadino. Manca davvero poco infatti alle fatidiche date del 31 Maggio ed 1 Giugno, quando Bronte cioè sarà chiamata al voto e a scegliere il successore dell’ex senatore e per due volte consecutive sindaco di Bronte). Una cerimonia in pompa magna alla presenza del Prefetto di Catania, Maria Guia Federico; dei militari dell’Arma, con in testa il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il colonnello Alessandro Casarsa; uomini della Polizia, della Finanza, della Marina, della Forestale, della Polizia municipale; rappresentanti della politica locale e nazionale (presente per l’occasione anche il genero di Pino Firrarello: il sottosegretario di Stato del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Giuseppe Castiglione), nonché diversi cittadini ed alunni di scuola elementare. La nuova struttura è stata benedetta dal vicario generale dell’Arcidiocesi di Catania Monsignor Salvatore Genchi. Dopo la consegna delle chiavi e la benedizione della caserma i presenti hanno potuto visitare gli ampi locali che presto verranno arredati per accogliere i militari dell’Arma.
“La nostra la città con l’indice di criminalità più basso – ha dichiarato il sindaco Pino Firrarello – e sono sicuro che questo indice potrà essere azzerato. Questo luogo sarà sede di tenenza con 22 militari, insomma è un presidio di legalità al servizio di Bronte. Sono sicuro che i cittadini collaboreranno affinché la città sia per tutti un posto tranquillo”.
Così invece il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania, il colonnello Alessandro Casarsa: “Questo è uno di quei casi in cui le amministrazioni non dovrebbero fare economia, perché quando si parla di sicurezza non si può fare economia, è un momento importante per Bronte e dovrebbe essere da esempio per gli altri Comuni. A breve i locali verranno occupati, migliorando il lavoro e producendo maggiore sicurezza in un momento in cui Bronte è particolarmente esposta. Questa non è solo una nuova sede ma un beneficio per tutta la città”.
E che la nuova caserma sia un beneficio per l’intera comunità è quanto dichiarato anche dal Prefetto di Catania, Maria Guia Federico.

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