BRONTE – Una vittoria che rappresenta la fine dell’epoca firrarelliana. Da oggi è Graziano Calanna il nuovo sindaco di Bronte. Gli elettori, il 55,57%, che si sono recati alle urne tra ieri ed oggi, hanno espresso le proprie preferenze al turno di ballottaggio: Graziano Calanna (PD) eletto sindaco con 5.710 voti, ovvero il 57,35% delle preferenze . Salvatore Gullotta (NCD) perde il confronto con 4.247 voti ottenuti, il 42,65% .Una vittoria schiacciante che per molti sostenitori del nuovo primo cittadino era già nell’aria.

Intanto, in attesa del comizio di ringraziamento, lo stesso Calanna così commenta: “sapevamo di aver lavorato benissimo, è un emozione grandissima. Essere stato eletto sindaco significa aver ricevuto la fiducia della gente della città dove sono nato e cresciuto. Non c’è emozione più grande e più forte”.

-Quale è la cosa che per prima va fatta a Bronte?

“Ci sono santissime cose che desidero fare subito a Bronte. La prima cosa, tra le altre tante priorità, sarà l’ufficio di attuazione del piano regolatore generale, uno strumento sul quale puntiamo molto”.

-Chi vuole ringraziare su tutti per questa vittoria?

“Il gruppo, i miei amici, la mia famiglia, insomma tutti coloro che in queste settimane difficili mi hanno supportato e sostenuto”.

Calanna e Di Francesco(nella foto: Graziano Calanna con Ernesto Di Francesco, eletto, con una delle liste della coalizione di Calanna, consigliere comunale per quello che sarà il suo terzo mandato)

Della squadra di Graziano Calanna faranno parte, oltre ai dodici consiglieri di maggioranza che il nuovo primo cittadino porterà con sé per via del premio di maggioranza, anche gli assessori designati, tra il primo ed il secondo turno delle elezioni, ovvero: Francesco Bortiglio; Antonio Leanza (figlio di Turi Leanza, ex sindaco di Bronte ed ex vice presidente della Regione); Nuccio Biuso (candidato sindaco al primo turno delle amministrative, ex consigliere comunale ed ex assessore ai lavori pubblici e solidarietà sociale con l’allora sindaco Mario Zappia) e Angela Saitta (quest’ultima legata a Franco Catania, ex deputato all’Ars eletto in Consiglio comunale).

 

 

Scrivi