BRONTE – Dopo Santa Maria Di Licodia e Biancavilla anche a Bronte si punta al “Baratto amministrativo”. Chi è realmente indigente potrà pagare le tasse comunali senza tirar fuori un euro, ma soltanto facendo dei lavori utili per tutti.
E’ l’obiettivo del sindaco, Graziano Calanna, che ha dato mandato agli uffici di redigere la bozza di regolamento del “Baratto amministrativo”.
“Si tratta di un istituto – ha affermato Calanna, insieme al presidente del Consiglio comunale, Nino Galati, alla Giunta e a diversi consiglieri comunali – previsto dalla legge che permette ai cittadini meno abbienti di fare dei lavori al posto di pagare le tasse locali. Una sorta di scambio, un patto, conveniente sia per il cittadino sia per l’Amministrazione che spesso constata come ogni tentativo di recuperare le somme con procedura esecutiva sia infruttuosa. Ed i lavori da fare possono essere tanti a cominciare dalle piccole manutenzioni , alla cura del verde pubblico. Ovviamente – continua – deve essere certo il loro disagio economico del contribuente, ma di questi tempi, credetemi, questa ipotesi non è una eccezione. Ovviamente – ribadisce Calanna – tutto va regolamentato per questo gli uffici stanno redigendo il regolamento che poi approverà il Consiglio comunale”.

(Comunicato stampa)

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