BRONTE – Intervista all’ex senatore e sindaco uscente Pino Firrarello, nella sua segreteria brontese: con acque agitate in vista della sfida del ballottaggio. dopo la risposta negativa degli elettori .

Il cambiamento di Bronte con la sua amministrazione nei dieci anni ?

«Il Comune di Bronte ha avuto 90.000.000 di finanziamenti in questi anni che non ha neanche avuto Comune di Catania. Ci sono le cose più significate;   ho trovato il prezzo del pistacchio .a € 5.00 al chilo, oggi e a 15.00 al chilo e nelle città più grandi della Italia si vende a €. Listener-140.00. Abbiamo avuto approvato il piano regolatore generale che e il primo regolatore del paese, abbiamo difeso la sopravvivenza dell’ospedale contro tutti i tentativi di chiusura, abbiamo creato le condizioni per poter ampliare ulteriormente la zona artigianale, in questi cinque anni abbiamo realizzato un ampliamento in una area dove si possono creare altri 18 capannoni dove andranno a lavorare almeno 600 persone; abbiamo realizzato 13 capannoni nuovi dove attualmente ci lavorano 500 persone, questi sono una parte dei risultati positivi che abbiamo raggiuntogli altri possono essere individuato abbiamo messo a posto il conto del comune, sono stati pagati in questi 10 anni otto milioni di debiti un milione dei quali guardava le parcelle degli avvocati, abbiamo un bilancio comunale perfetto con 4.700.00 accantonati per eventuali svalutazioni dei crediti, 1.300.000 per investimenti e 416.000 che possono essere utilizzati immediatamente, abbiamo creato le condizioni di poter guardare al futuro in un settore che in qualche tempo si considerava immaginabile, il turismo che oggi può affrontare in serietà a realismo perché abbiamo migliorato tutte le piazze, le chiese, siamo intervenuti per il miglioramento della strada da Catania a Bronte, le cose da fare da fare non mancano sono tantissime»

Senatore, lei ha perso rispetto alle elezioni del 2010 quando si riconfermava sindaco di Bronte battendo Aldo Catania (appoggiato dal presi­dente della Regione Raffaele Lombardo) con 6.740 voti (52,90%), un po’ meno di cinque anni fa, Salvatore Gullotta  30,79%   Tot. voti 3.168 Graziano Calanna 26,88%   con  2.766 voti in totale. Cosa e cambiato?

«Il paese è cambiato, nei tempi passati la mia base elettorale vera era dal mondo artigianale io penso che nelle prime campagne elezioni sia nel Comune che nella Regione 80% dei voti degli artigiani erano per me, oggi un elettorato molto più diviso, certamente devo recuperare un rapporto migliore con gli artigiani che quando ero arrivato a Bronte mi ero accorto che era l’unico spazio politico verde erano gli artigiani e quello avevo utilizzato e devo riconquistarlo»

La lista “GIOVANI CAMBIAMO IL FUTURO ha raggiunto solo il 8,49%, dove è stato eletto per il consiglio Carlo Castiglione, il suo delfino, figlio del sottosegretario: è pronto per impugnare lo scettro della politica ?

«Mio nipote Carlo è un ragazzo in gamba, che ha scelto di fare politica anche se io non ero d’accordo, ha fatto da solo la lista in cui era candidato, sbaglia perché deve pensare all’università e non alla politica»

Gaetano Fisauli

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