BRONTE – Di seguito il comunicato stampa inviato dal consigliere comunale Ernesto di Francesco, dopo la missiva dei propri colleghi i quali esprimevano il sentimento di profonda offesa provato in seguito al comportamento, a loro dire, tenuto dal Direttore amministrativo dell’Asp di Catania, Daniela Faraoni, che non avrebbe gradito la loro presenza all’incontro tenutosi nell’ospedale brontese (lo scorso lunedì, per discutere della ripresa e il completamento dei lavori di ristrutturazione nel nosocomio iniziati nel 2007). Nella lettera a firma di otto consiglieri di maggioranza figurava anche il nominativo di Di Francesco che invece annuncia di non aver mai dato il consenso ad accostare il suo nome a quelle dichiarazioni e che al contrario auspica l’instaurazione di un rapporto costruttivo con i vertici del Asp per il bene della città:
“Esprimo rammarico, delusione ed amarezza per la nota inviata alla stampa a firma di otto consiglieri comunali e relativa alla riunione tenutasi con il Direttore Amministrativo dell’ASP 3, Daniela Faraoni, presso il presidio ospedaliero di Bronte ed al quale incontro non sarebbe stata ritenuta necessaria la partecipazione degli stessi consiglieri e dei due Assessori presenti.
Il sottoscritto tiene a precisare di non aver né partecipato né mai firmato la nota insieme ai colleghi; né tanto meno di essere stato a conoscenza della loro iniziativa avendo appreso la notizia dagli organi di stampa. Sono certo che inserire il mio nome nella lettera sia stato un errore commesso in buona fede. Per questi motivi non entro nel merito della questione sollevata dagli altri sette consiglieri comunali, non potendomi accostare a quei sentimenti d’offesa da loro manifestati nei confronti del Direttore Amministrativo dell’ASP di Catania che avrebbe invece preferito lo svolgimento a porte chiuse della riunione (facendoli, quindi, accomodare fuori dalla sala). Ritengo invece che, nonostante la comprensibile amarezza dei colleghi e degli Amministratori, sia fondamentale un rapporto conciliante e costruttivo con i vertici dell’Azienda Sanitaria al fine di risolvere l’annosa questione del completamento dei lavori, per i quali sono state spese già notevoli somme, nonché il miglioramento dei servizi essenziali per un buon funzionamento del nostro nosocomio, allo scopo di dare le dovute garanzie di tutela della salute pubblica ai cittadini del comprensorio di Bronte”.

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