BRONTE – Le scuole superiori di Bronte testimonial d’apertura del secondo week end dell’Expo del pistacchio DOP (che ha inizio oggi). Ancora una novità che rende gli storici istituti della città protagonisti, per un giorno, dell’evento più atteso dell’anno.
Già da questa mattina gli studenti, dopo i saluti del primo cittadino Graziano Calanna, popoleranno le vie del centro visitando stand e isole di animazione dedicate.
Spetterà invece, nel pomeriggio, agli allievi del Sistema Moda dell’I.I.S.S. “B. Radice”e a quelli del “V. I. Capizzi”, realizzare – in piazza Rosario – un flash mob coordinato dall’Associazione “Telefono Rosa” guidata da Antonella Caltabiano, per sensibilizzare la collettività sull’annosa piaga della violenza sulle donne. Da tempo, infatti, i membri dell’associazione – in sinergia con le dirigenti dei due istituti Maria Pia Calanna e Grazia Emmanuele – propongono ampi momenti di riflessione rivolti a studenti e membri della comunità scolastica.
A seguire il defilé delle alunne del “Radice”, incentrato sulla collezione di abiti studiata per evidenziare le peculiarità del territorio e, in primis, il pistacchio, sua principale fonte di reddito e notorietà. L’animazione, che raggiungerà piazza Piave poi, sarà curata dai ragazzi del “Capizzi”, la cui sezione artistica – in mattinata – proporrà anche un’estemporanea tematica di pittura.
Un’apertura d’anno scolastico già ricca di iniziative, se si tiene conto anche del seminario Estimo “Italiano” e standard internazionali appena organizzato dall’Istituto tecnico brontese e dal Collegio geometri di Catania, in collaborazione con l’Associazione geometri A.G.E.N. di Bronte. Tra gli interventi, rivolti ai frequentanti le ultime classi CAT, si segnalano quelli di Paolo Nicolosi, Antonio Mantineo, Mario Schilirò, Giovanni Rubuano, Riccardo Zingale e Nicola Mineo, quest’ultimo docente interno.
Una bella pagina, dunque, di collaborazione tra istituti brontesi, che si fanno veicolo quotidiano di opportunità e speranza per i giovani.

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