Vincenzo Sciacca

Vincenzo Sciacca

Fabio Vicario

Fabio Vicario

Giuseppe Uccellatore

Giuseppe Uccellatore

Giovanni Capace

Giovanni Capace

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Randazzo, coadiuvati da quelli della stazione di Bronte e dai militari del N.O.RM. di Modica, alle prime luci dell’alba, hanno dato seguito all’operazione “Gatto Selvaggio” arrestando Vincenzo Sciacca, 52enne che dovrà scontare la pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione; Fabio Vicario, 43enne a cui toccheranno 1 anno e 3 mesi; Giuseppe Uccellatore, 30enne che sconterà 5 anni e 5 mesi e Giovanni Capace, 24enne a cui è stato notificato l’ordine di carcerazione per 2 anni e 5 mesi ma non andrà in carcere perchè la pena è sospesa.
Questi arresti si aggiungono a quelli di Giuseppe Longhitano (43 anni) e Benedetto Fazio (51 anni), condotti la scorsa settimana nel carcere di Bicocca, dovendo i soggetti scontare rispettivamente delle pene detentive di 6 anni e 10 mesi e 5 anni e 11 mesi.
Si tratta di sei degli affiliati a quella che fu definita la “Mafia di Bronte”, già arrestati nel febbraio del 2011durante una vasta operazione antimafia che vide coinvolte ben 18 persone. L’indagine, denominata appunto “Gatto Selvaggio” (i Carabinieri, durante gli appostamenti, si imbatterono più volte nel noto felino dell’Etna), fu condotta con attività tecniche e tradizionali e si protrasse per lunghi mesi permettendo di delineare uno scenario criminale gravitante nella terra culla del Pistacchio, con ramificazioni anche nelle Marche, in Lombardia ed in Toscana, svelando un’associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alle estorsioni.
Sul centro di Bronte gravitavano gli interessi di due gruppi criminali, quello di Francesco Montagno Bozzone, vicino ai “Carcagnusi” di Santo Mazzei, e quello di Salvatore Catania detto “Turi”, fedelissimo al clan Santapaola-Ercolano. Gruppi che, in alcuni casi, arrivarono allo scontro per imporre il controllo del territorio. La rivalità culminò il 22 febbraio del 2007 con il tentativo di omicidio, il terzo in pochi anni, dello stesso Francesco Montagno Bozzone: l’agguato avvenne pochi giorni dopo la sua scarcerazione e fu proprio il clan rivale a organizzarlo per vendicare l’uccisione di un affiliato legato a vincoli di parentela con esponenti emergenti della cosca.
L’inchiesta svelò un importante traffico di sostanze stupefacenti che aveva le basi persino in Lombardia e Toscana da dove alcuni degli affiliati facevano partire, destinazione finale Bronte, svariati quantitativi di cocaina. Diversi i sequestri effettuati dalle Forze dell’Ordine con il più consistente che risale all’agosto del 2007 quando i militari misero le mani su un carico di 270 grammi di cocaina che i corrieri stavano trasportando su una Bmw presa a noleggio e “lavorata” dall’esperto carrozziere affiliato al clan che aveva creato un nascondiglio all’interno del serbatoio.
Nel corso delle indagini furono sequestrate armi ma anche un motociclo di provenienza furtiva e caschi integrali che sarebbero dovuti servire per un’azione di fuoco. Fu fatta luce anche su una estorsione ai danni di una sala giochi di Bronte dove il titolare si era rifiutato di pagare e per questo aveva subito il danneggiamento di alcune macchine da gioco.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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