BRONTE – Prima seduta di Consiglio comunale oggi pomeriggio; l’Assise iniziata intorno alle 18.30 è stata aperta da Enza Meli (Segretario comunale del PD) in qualità di consigliere anziano, la più votata alle amministrative. Si è poi proceduto al giuramento ed insediamento dei consiglieri. Dopo gli altri punti all’ordine del giorno (verifica di eleggibilità e incompatibilità dei consiglieri, entrambi i punti votati all’unanimità e senza nessuna obbiezione sollevata) si è proceduto all’elezione, con voto segreto, del presidente del Consiglio comunale: con 11 voti favorevoli è stato eletto Antonino Galati (della lista civica “Guardiamo avanti insieme” che si colloca tra le fila delle maggioranza del sindaco Graziano Calanna). Elezione poi, con Galati che prende posto sullo scranno più alto del civico consesso, anche del vice presidente d’Assise, si tratta di Giuseppe Di Mulo che ha ottenuto 12 voti favorevoli, quelli della maggioranza (l’opposizione non è riuscita ad ottenere, pur volendola, la vicepresidenza).
Si sono anche registrati attimi concitati in aula con il consigliere di opposizione Angelica Prestianni fortemente contestata per aver proposto di rinunciare ai gettoni di presenza ed evolvere i propri compensi a favore delle famiglie bisognose; ricordando che l’ex sindaco ha rinunciato all’indennità per tutta la durata della sua ultima sindacatura. In risposta alle affermazioni di Prestianni è scoppiata la polemica in quanto la maggioranza ha sostenuto l’opposto in merito alla rinuncia dei compensi da parte dell’ex primo cittadino Pino Firrarello (affermando che in realtà Firrarello avrebbe nuovamente percepito l’indennità da sindaco dopo la sua uscita dal senato). Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Calanna che ha chiesto ai consiglieri di creare quell’armonia necessaria a portare avanti i progetti facendo solo gli interessi della città e senza pensare alle questioni relative ai gettoni di presenza in quanto non crede che nessuno degli eletti stia occupando lo scranno solo per interessi economici. Calanna ha sottolineato, rivolgendosi tanto alla maggioranza che lo sostiene quanto all’opposizione, di desiderare il massimo della collaborazione e di essere pronto ad ascoltare ogni proposta che possa portare beneficio alla collettività brontese. La seduta si è poi conclusa dopo il giuramento del primo cittadino Graziano Calanna.

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