CATANIA – “Stamane i sindacati sono stati convocati al Miur per discutere le modalità del nuovo contratto sulla mobilità. Un incontro molto atteso, dal momento che quest’anno le nuove procedure indicate dalla legge 107/2015 obbligano ad una riflessione più attenta e circostanziata. Per tale ragione l’Associazione Nazionale dei Consumatori Codici- Centro per i Diritti del Cittadino ha inviato una corposa e dettagliata missiva con la quale evidenzia notevoli discriminazioni tra i docenti assunti con la buona scuola nella cosidette fasi Zero e “A”rispetto agli assunti in altre fasce. Per tale ragione abbiamo provveduto diffidare formalmente il Ministero a correre subito ai ripari, preannunciando in caso contrario, azioni eclatanti a tutela dei professori discriminati.

In questi mesi siamo stati contattati da centinaia di professori, assunti in fase Zero e A, che ci hanno esposto la loro rabbia nel constatare come dopo esser stati vittime di una vera e propria deportazione di massa – che li ha costretti a dover lasciare le proprie radici e la propria famiglia per un pezzo di pane, coscienti del fatto che tutto il loro stipendio servirà (forse) per pagare le spese per mantenersi nella “nuova” città – adesso gli si chiede loro di dover digerire pure questa discriminazione. Francamente è la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.
Affermano in una nota Ivano Giacomelli e Manfredi Zammataro rispettivamente Segretario Nazionale e Regionale del Codici-Centro per i Diritti del Cittadino-
Secondo l’Avv. Mario Campione dell’Ufficio Legale Regionale del Codici “la discriminazione posta in essere dalla L 107/2015 ai danni dei docenti docenti assunti in fase zero, consiste nel considerare questi ultimi, gli unici ad essere esclusi dalla possibilità di chiedere mobilità straordinaria cioè mobilità in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione. Tale mobilità infatti viene concessa non solo ai docenti assunti col piano straordinario di assunzioni (fasi B e C, nonostante abbiamo un punteggio inferiore) ma anche ai docenti che sono stati assunti entro nell’anno accademico 14/15 e cioè docenti che sono stati assunti su normale turn over – esattamente come i docenti assunti in fase Zero – e che hanno fatto domanda di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento nel maggio 2014-esattamente nello stesso periodo in cui hanno fatto aggiornamento i docenti che poi sono stati assunti in fase Zero. A questo punto i docenti assunti in fase zero si chiedono cosa hanno fatto di male per essere gli unici a non poter fare domanda di trasferimento col rischio di permanere (ed è lapalissiano capire il perché) bloccati nella provincia di assunzione per molto più di 3 anni. L’unica risposta plausibile sembrerebbe essere la sfortuna di non essere stati assunti l’anno scorso”

Per tale ragione invitiamo coloro che si ritrovano nella medesima situazione a visionare il sito www.codicisicilia.com per essere informati sugli ulteriori sviluppo e a scrivere una mail a codici.sicilia@codici.org per raccontare la propria storia”

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